Il diritto di sognare
Autore: Riccardo Petrella
Editore: Sperling & Kupfer
Anno di pubblicazione: 2005
Pagine: 240
Prezzo: 16.00 €
L'analisi delle scelte economiche e politiche per una società giusta e la rivendicazione del sogno come rifiuto di subire il presente.
La realtà, secondo l'autore Riccardo Petrella, economista politico, si è ridotta ad una serie di transazioni economiche ed il valore umano e sociale di una persona, bene o servizio si definisce solo in base alla sua redditività.
L'autore immagina, quindi, una società dei diritti e dove il sogno della pace universale, della fratellanza, del cibo per tutti possa diventare realtà.
La società, almeno nell'Occidente, si è ridotta ad una serie di transazioni regolate dal mercato e la cultura manageriale dilagante definisce tutti i rapporti ed i valori in base ad un mero criterio di redditività.
Di conseguenza, la politica si limita, ormai, soltanto a gestire i mezzi a disposizione senza progettare più il futuro.
Intanto, circa tre miliardi di esseri umani poveri sulla Terra sogna una vita umanamente degna e lotta per i diritti umani e civili minimi.
Riccardo Petrella, nella sua analisi approfondita sul potere politico ed economico che governa il mondo di oggi, immagina una società giusta, fondata sui diritti per tutti e non sul diritto dei più forti.
Questi sogni rappresentano, secondo l'autore, l'unica via possibile per costruire il domani.
a cura di Serena Mosella*
*Realizzato nell'ambito del progetto di formazione ed orientamento promosso dal CPI di Fuorigrotta con convenzione del 18.01.2005.
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