L'Occidente diviso
Autore: Jürgen Habermas
Editore: Laterza
Anno di pubblicazione: 2005
Pagine: 213
Prezzo: 15.00 €
L'Occidente è oggi diviso. Ma all'origine di questa divisione non vi è il terrorismo ma una puntuale violazione della legalità internazionale da parte della superpotenza americana. Jürgen Habermas, maggior filosofo tedesco vivente, propone in questo saggio un'acuta analisi socio-filosofica sull'Occidente in crisi di identità.
Personalità filosofica rassicurante e voce politica autentica ed autorevole. E' Jürgen Habermas, maggior filosofo tedesco vivente, che scrive: "l'Occidente è stato diviso non dal pericolo del terrorismo internazionale, bensì dalla politica dell'attuale governo statunitense che ignora il diritto internazionale, emargina le Nazioni Unite e dà per acquisita la rottura con l'Europa. In gioco è il progetto kantiano della abolizione dello stato di natura tra gli Stati. Le menti si dividono non sui fini ... ma su una delle più grandiose iniziative tendenti a civilizzare il genere umano".
Il filosofo tedesco contrappone all'unilateralismo della politica dell'attuale presidente degli Stati Uniti, George Bush, il progetto kantiano di "pace perpetua" e la centralità del tema dei diritti umani.
a cura di Serena Mosella*
*Realizzato nell'ambito del progetto di formazione ed orientamento promosso dal CPI di Fuorigrotta con convenzione del 18.01.2005.
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