La masseria delle allodole
Autore: Antonia Arslan
Editore: Rizzoli
Anno di pubblicazione: 2004
Pagine: 240
Prezzo: 15.00 €
Primo romanzo di Antonia Arslan, già autrice di saggi sulla narrativa popolare e d'appendice, che racconta come in una fiaba la tragedia del popolo armeno durante la prima guerra mondiale.
In questo suo primo romanzo, Antona Arslan racconta la tragedia del popolo armeno attraverso le "memorie oscure" della sua famiglia.
Yerwant è un giovane armeno tredicenne che lascia la casa paterna per andare a studiare in un collegio a Venezia.
Dopo quasi quarant'anni, si sta preparando al suo grande ritorno a casa, alla Masseria delle allodole, tra le colline dell'Anatolia dove i suoi cari lo stanno aspettando, alla vigilia di Pasqua, trepidanti e felici. La Masseria è stata rimessa a nuovo per l'occasione e tutto il paese sta partecipando all'organizzazione per la sua festa di benvenuto.
Ma siamo nel maggio 1915 e l'Italia è entrata in guerra e ha chiuso le frontiere mentre il partito dei Giovani Turchi insegue il mito di una Grande Turchia, in cui non c'è posto per le minoranze.
Yerwant non giungerà mai nella sua terra e non ci sarà nessuna festa, ma solo orrore e morte. È qui che comincia, per le donne armene della città, un'odissea segnata da marce forzate e campi di prigionia, fame e sete, umiliazioni e crudeltà.
Tuttavia la speranza non abbandonerà mai la famiglia di Yerwant che, dopo una serie di rocambolesche avventure, riuscirà a salvarsi ed a raggiungere Yerwant in Italia.
a cura di Serena Mosella*
*Realizzato nell'ambito del progetto di formazione ed orientamento promosso dal CPI di Fuorigrotta con convenzione del 18.01.2005.
|