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Le multinazionali del cuore - Thierry Pech e Marc-Olivier PadisLe multinazionali del cuore
Autore: Thierry Pech e Marc-Olivier Padis
Editore: Feltrinelli
Anno di pubblicazione: 2004
Pagine: 104
Prezzo: 8.50 €

Le Ong tra politica e mercato. Gli autori Thierry Pech e Marc-Olivier Padis riflettono nel saggio proposto su questo nuovo protagonista della scena internazionale. Le organizzazioni non governative transnazionali, come Greenpeace, Amnesty International o Medici senza frontiere, sono diventate delle vere e proprie potenze di grande impatto mediatico sulla "società civile mondiale" e che esercitano una forte pressione sull'opinione pubblica.
"Le Multinazionali del cuore" è un saggio che descrive analiticamente la realtà che si cela dietro il mito delle Ong e che, nell'ampio contesto delle relazioni internazionali, presenta numerose sfumature e zone d'ombra.


Nuovo attore della scena internazionale dalla fine del secolo, le Organizzazioni non governative sono delle forze internazionali della società civile che hanno progressivamente accresciuto il loro peso politico all'interno del sistema delle relazioni internazionali e che esercitano oggi anche una forte pressione sull'opinione pubblica.
Ma le Ong sono davvero indipendenti dalle necessità di stato, dalle logiche del profitto e del potere?

Le relazioni tra le Ong e gli stati sono molto complesse. Infatti, la vita delle Ong appare direttamente subordinata alla forma generale delle relazioni internazionali e stretti appaiono i rapporti di interdipendenza e di cooperazione con gli attori pubblici istituzionali ed i governi sino a divenire, in taluni casi, il prolungamento della politica dello stato "con altri mezzi".

Anche il rapporto tra le Ong ed il mercato merita una riflessione più approfondita.
Le Ong hanno scoperto l'economia ed il mercato e stanno attivando nuove modalità d'azione, legate al funzionamento del mercato: microcredito, commercio equo, fondi d'investimento etici. Dall'altra parte, le grandi imprese multinazionali hanno capito, da parte loro, che possono avere interesse ad allacciare buoni rapporti con le Ong.
Infine, le Ong si comportano tra loro come attori economici concorrenti, con i necessari compromessi del caso e lo sviluppo di forme di partenariato tipiche di altri comparti economici.

Comunque, la grande ed innegabile forza delle Ong deriva dalla loro capacità di mobilitarsi in vista di un'azione concreta. Ma questo talvolta le porta a limitare il proprio orizzonte alla sola azione immediata e non corrisponde veramente a una diagnosi approfondita della situazione politica attuale, né a strategie per il futuro. In realtà, se si esclude l'urgenza, le ONG mancano spesso di una strategia ben determinata. Il principale obiettivo degli autori Thierry Pech e Marc-Olivier Padis è proprio quello di invitarle a ragionare più seriamente su questo concetto, così determinante per il loro sviluppo.

a cura di Serena Mosella*

*Realizzato nell'ambito del progetto di formazione ed orientamento promosso dal CPI di Fuorigrotta con convenzione del 18.01.2005.


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