Il Denaro  
minisito
  L'Azienda
  L'Attività
  Il Premio
  Contatti

alla ricerca di talenti
  Presentazione
  I mini-siti dei Talenti
  Press room
  Premiazione
  Roberto Marrama
i vincitori
  Edizione 2004
  Edizione 2003
  Edizione 2002
  Edizione 2001
  Edizione 2000
  Edizione 1999
bando ed. 2005/2006
  Sezione Impresa
  Sezione Ricerca

  Alla ricerca di Talenti - Premio Roberto Marrama - Sezione Impresa

Roberto Germano - Promete

Roberto Germano - PROMETELa Prom.e.te. (acronimo di PROMozione dell'Evoluzione Tecnologica, e con ovvio riferimento, inoltre, al primo "trasferitore di know-how" dell'Umanità: il mitico titano Prometeo) è fondata nel luglio del 1997 da Roberto Germano e Amleto D'Agostino, due giovani laureati in fisica. Trentaseienne, Roberto Germano è autore di diverse pubblicazioni, di un saggio scientifico a diffusione nazionale e di due brevetti. Amministratore unico della società, intrattiene rapporti con i principali clienti, con gli enti di ricerca e con le istituzioni nazionali ed estere. Inoltre segue i progetti di ricerca industriale in ogni fase, dal coordinamento alla redazione, dal tutoraggio alla gestione, fino all'ottenimento di finanziamenti.

Roberto Germano - PrometeLa primissima commessa (1997) ha come oggetto uno studio di fattibilità, per conto della Ipm Spa, finalizzato alla realizzazione di un prototipo di selezionatore di monete. Negli ultimi mesi del 1998, la Prom.e.te. partecipa al Programma Spin off, lanciato dall'Istituto Nazionale per la Fisica della Materia (INFM), presentando un progetto per la costituzione di un Technology Transfer Center con il relativo piano d'impresa. Nel maggio del 1999 la società viene riconosciuta come spin off dall'Istituto ed è firmata una convenzione che le garantisce l'accesso alle strutture e alle facilities dell'Istituto a livello nazionale e locale.

Nel 2000 la Prom.e.te. da società in nome collettivo viene trasformata in Promete Srl, con l'ingresso di tre nuovi soci. In conformità ai programmi di crescita e di rafforzamento patrimoniale, è varato un aumento di capitale, interamente sottoscritto, che lo porta a 25 mila euro. Nel 2001 entra nel Consorzio per lo Sviluppo dei Distretti Industriali per le Osservazioni sulla Terra COS (OT), presentando un progetto relativo alla costruzione di una stazione di misura basata su sensoristica superconduttiva SQUID per indagini geofisiche in campo aperto. Nel 2002, la Promete è accolta nel nuovo incubatore di società ad alta tecnologia (BIC, Business Innovation Center) di Città della Scienza, dove si insedia nell'estate del 2003.

Subito dopo arrivano i primi riconoscimenti anche dall'estero, con la firma di una convenzione di partnership con l'Istituto Nazionale di Ricerca per la Fisica applicata della Romania. Alla fine del maggio 2004, poi, la Presidenza della regione di Iasi, ritenuta la capitale culturale della Romania, con sette università e oltre trenta centri di ricerca, sigla una convenzione con l'impresa partenopea per il trasferimento di tecnologie. Una delle attività attualmente in corso riguarda la realizzazione del Parco scientifico e tecnologico di Iasi.