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Ugo Marturano - Il premio "Se ho visto più in là di altri, è perché sono salito in spalla a dei giganti". Il Premio Marrama 2004 mi è stato conferito per lo studio sulle "griglie computazionali" avviato dal Progetto "AGRICOLA - A GRId COmputing LAb", oggetto della mia tesi di laurea in Ingegneria Elettronica (vecchio ordinamento). La citazione di Newton non è casuale poiché i risultati ottenuti sono frutto di uno splendido "gioco di squadra" condotto con Persone che hanno creduto in me e nelle mie capacità di prossimo ingegnere del "Settore dell'Informazione". Per questo motivo dedico a loro l'incomparabile soddisfazione di aver vinto a ventiquattro anni un così prestigioso riconoscimento. Sono particolarmente grato al Prof. Giorgio Ventre, Ordinario e Titolare della Cattedra di Reti di Calcolatori, che mi ha consentito di sviluppare la ricerca sia presso il CRIAI di Portici (NA) e sia presso il Laboratorio ITEM di Napoli, offrendomi sempre massima disponibilità e collaborazione non solo in ambito didattico. Un sentito ringraziamento va agli amici Francesco Adinolfi e Francesco Delfino che, con proverbiale pazienza, mi hanno sapientemente guidato nello sviluppo del progetto e nella risoluzione degli innumerevoli piccoli-grandi problemi incontrati durante l'implementazione della "griglia" e la fase di "testing". Dulcis in fundo un ringraziamento particolare va anche ad Amedeo Colella e Marcello Esposito che con la loro squisita amicizia e professionalità hanno saputo accompagnarmi in momenti impegnativi ma allo stesso tempo indimenticabili. Questi ringraziamenti, oltre a testimoniare sincera ammirazione a chi mi è stato vicino, spero mi aiutino a dimostrare come la Campania, nonostante si viva un momento di particolari ristrettezze economiche per la ricerca scientifica, grazie a professionisti dotati di buona volontà e ad incoraggianti iniziative come il Premio intitolato al Prof. Roberto Marrama, offra buone condizioni iniziali per intraprendere attività di ricerca e sviluppo in settori tecnologici quasi del tutto inesplorati. |
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