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Alla ricerca
di Talenti - Premio Roberto Marrama - Sezione Impresa
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Valentina Floro Flores - Aerosoft spa
Attività
AEROSOFT S.p.A. è
una società napoletana di ingegneria evoluta, fondata nel 1992
dalla famiglia FLORO FLORES e presente oggi sui mercati internazionali.
Il core business è rappresentato dalla progettazione ed analisi
di parti per l'industria aerospaziale, ferroviaria, automobilistica e
navale. Il fatturato globale si aggira intorno agli 8 milioni di Euro
(2005).
Le principali attività
dell'azienda sono:
- progettazione con metodologie CAD;
- modellazioni FE ed Analisi strutturali ;
- schematizzazione FD ed Analisi fluidodinamiche;
- analisi di Crash;
- prototipazione e produzione;
- ricerca industriale e sviluppo pre-competitivo

Fig. 1: Struttura del Gruppo Trefin
Il modello di offerta dei servizi di ingegneria
di AEROSOFT può suddividersi sostanzialmente in due tipologie:
- Assistenza tecnica: le risorse sono impiegate
come consulenti direttamente presso la sede del cliente;
- Work Package: le risorse sono impiegate nello
sviluppo di un pacchetto di lavoro presso la sede del fornitore.
I punti di forza di AEROSOFT possono sostanzialmente
riassumersi nell'idea di fidelizzare i clienti non soltanto garantendo
qualità ed efficienza ed applicando una politica di prezzi molto
aggressiva, ma soprattutto proponendosi quali partner capaci, autonomi
e fortemente orientati al problem solving. Da ciò scaturisce una
forte propensione alla flessibilità, un elevato livello qualitativo
e un'offerta competitiva, non soltanto sul mercato italiano, ma anche
su quelli esteri, il tutto secondo una logica di "Less is more",
in nome della quale la Dirigenza modifica continuamente gli assetti organizzativi
interni, al fine di ottimizzare l'impiego delle risorse ed eliminare le
inefficienze.
Oggi AEROSOFT si presenta come una realtà
internazionale multidivisionale, che ha fatto della flessibilità
strutturale il proprio motto, riuscendo così sia a soddisfare sempre
e pienamente le specifiche del cliente (adattandosi, di volta in volta,
ai vincoli di prezzo da questi fissati definendo una gestione dei costi
del tipo target costing), sia a coprire il rischio di mercato attraverso
scelte di diversificazione e riduzione dell'alea.
INTRODUZIONE ALLA STRATEGIA DI
INTERNAZIONALIZZAZIONE
DI AEROSOFT GROUP
di Valentina FLORO FLORES
(Consigliere Delegato di Aerosoft)

L'Aerosoft è stata, e tuttora
continua ad essere, protagonista di notevoli investimenti a favore di
uno spinto processo di internazionalizzazione. Ad oggi, esso, assume un
avanzato stadio di sviluppo e ha condotto ad importanti risultati, vedendo
consolidata una strategica posizione, della engeneering house del gruppo,
a Tolosa.
E' risaputo che la piccola città rosa rappresenta uno dei più
importanti poli del settore aeronautico; è la base operativa di
uno dei due maggiori players nel mondo, l'Airbus, e ciò fa sì
che il mercato che ad essa fa riferimento sia fortemente attivo e stimolante;
pur non privo di forti elementi di competitività e alte barriere
all'ingresso.
Sulla base di tali premesse, e memori del fatto che quello proposto è
il caso di un'impresa di medie dimensioni nata e cresciuta in quel mezzoggiorno
del famoso sud della nostra Italia, con tutte le difficoltà e gli
ostacoli, ad esso legati; descriverò brevemente le ragioni per
cui l'Aerosoft ha scelto di aggiungere alle sfide del proprio mercato
quelle, senz'altro nuove e rischiose, di un mercato estero; e il perché
nella sua storia possano essere letti elementi innovativi.
Nell'implementare la strategia di internazionalizzazione, il management
ha fatto proprio un modello americano che con l'espressione near shore
development centers indica dove collocarsi: sul bagnasciuga dei grandi
committenti. L'obiettivo strategico di fondo è essere vicini ai
leaders del mondo aeronautico e spaziale collocandosi in prossimità
dei centri decisionali del settore, dove si concepisce il prodotto, per
avere una maggiore visibilità del mercato e sul mercato, un elevato
grado di controllo sulle attività e le risorse impiegate e, soprattutto,
una gestione diretta dei rapporti con i clienti.
Successivamente ha definito una distribuzione delle attività della
catena del valore, tra la casa madre (AEROSOFT S.p.A.) e le unità
estere (AEROSOFT FRANCE SAS, AEROSOFT USA Inc.), dosando concentrazione
e decentramento per l'intera catena, in senso però opposto rispetto
al flusso usuale. Vale a dire che, al contrario della configurazione classica,
lo sviluppo delle attività non viene delegato alle unità
estere, ma viene contrattualizzato all'estero e importato nella sede centrale
italiana che, grazie ad una produttività elevata e a costi del
personale tecnico più bassi rispetto a quelli francesi, riesce
ad essere più competitiva sul mercato.
In altre parole, le unità estere localizzate vicino ai grandi centri
di sviluppo (es. Tolosa) gestiscono il rapporto commerciale con il Cliente,
ne recepiscono le richieste e i requisiti tecnici e li trasmettono, nel
caso di offerta sul modello Work Package, alla casa madre in Italia, per
lo sviluppo operativo del progetto che, una volta terminato, viene trasmesso
all'unità estera che provvede, a sua volta, a consegnarlo al Cliente.
Tale inversione di tendenza ha fatto sì che ci fosse un ritorno
occupazionale anche a Napoli e non soltanto nelle aree obiettivo di investimenti
esteri.
In definitiva, si è riusciti, con successo, ad avere un vantaggio
competitivo sulla manodopera a basso costo tipica dei nuovi Paesi emergenti
sfruttando a proprio favore le più ridotte distanze geografiche
e culturali e l'elevata qualità delle nostre risorse, semplicemente
proponendo una valida alternativa alla delocalizzazione che esce dai confini
europei.
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