|

|
 |
|
Alla ricerca
di Talenti - Premio Roberto Marrama - Sezione Impresa
|
Valentina Floro Flores - Aerosoft spa
L'azienda
 |
Aerosoft S.p.A. è
una società napoletana di ingegneria evoluta, fondata nel 1992
dalla famiglia Floro Flores e presente oggi sui mercati internazionali.
Opera nei settori aeronautico, spaziale, automobilistico, ferroviario
e civile, attraverso sedi commerciali e operative in Italia, in Francia,
in Turchia e negli Stati Uniti, e si occupa di progettazione di strutture
meccaniche ed aeronautiche e di erogazione di servizi professionali
di ingegneria. |
Azionista di maggioranza,
nonché consigliere con delega per l'internazionalizzazione è
Valentina Floro Flores, classe 1983, laureata in Economia Aziendale
presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, con una
tesi proprio sul caso Aerosoft. Subito dopo segue un corso biennale di
specializzazione in Economia e gestione delle imprese e delle organizzazioni
internazionali presso l'Università Luiss di Roma. Nel 2004 si inserisce
nell'azienda di famiglia, con il chiaro scopo di avviare e seguire il
processo di internazionalizzazione aziendale.
Nata da capitale interamente
privato all'inizio degli anni '90 per soddisfare la necessità della
produzione industriale in campo aeronautico e meccanico, l'Aerosoft si
colloca sul mercato in tempi molto rapidi grazie ad un importante investimento
iniziale, in termini di risorse opportunamente formate e di hardware e
software.
Nel 1996, forte di un trend
virtuoso dal punto di vista del fatturato e dell'incremento occupazionale,
l'azienda decide di investire nell'ambito dell'engineering evoluto, creando
al suo interno un'area interamente dedicata alla progettazione strutturale,
alle analisi termostrutturali statiche, dinamiche e di fatica, alle attività
di calcoli fluidodinamici e alle attività di prototipazione rapida
con tecniche di sinterizzazione e stereolitografia. L'oggetto principale
delle attività svolte dall'Aerosoft s'individua oggi nella capacità
di ricoprire l'intero ciclo progettuale per ciò che riguarda la
produzione di particolari meccanici ed aeronautici, partendo dalle specifiche
richieste e delle necessità della committenza. "Il nostro
punto di forza - dichiara Valentina Floro Flores - consiste proprio nella
completezza della nostra offerta, supportata dall'alto livello di competenze
del personale e dall'utilizzo di molteplici strumenti hardware e software
che consentono di proporre alta qualità a costi contenuti, grazie
anche alla snellezza, flessibilità e versatilità della struttura
operativa. Il motto aziendale - continua - è Less is more, proprio
per sottolineare che l'azienda evita inutili ridondanze e punta all'essenzialità
delle proprie strutture e processi".
Aerosoft fa parte del gruppo Trefin, che ha ampliato la propria posizione
di mercato attraverso una diversificazione sempre più articolata
dei settori di attività. Al suo interno, infatti, annovera due
società specializzate nell'Information Technology (3F Data System
S.p.A. e Edin S.p.A.) e una nell'E-business (Come On Web S.r.l.). La più
anziana è la 3F Data System: fondata nel 1983, è un'industria
del software, specializzata nella progettazione di applicativi avanzati
per medie e grandi imprese. Cinque anni più tardi comincia a operare
Edin, società di servizi informatici che si occupa di informatizzazione,
aggiornamento tecnologico e progettazione software e hardware per enti
pubblici e aziende medio-grandi. Ultima arrivata è la Come On Web,
che dal 2001 gestisce sistemi di biglietteria elettronica per l'emissione
di biglietti d'ingresso a vari eventi. Dalla prima grande commessa nel
'94 della Elasis, il centro di ricerca Fiat, al debutto nel '95 nel settore
aeronautico, attraverso il primo contratto siglato con Alenia, inizia
un percorso di crescita continua, con l'acquisizione di grandi clienti
in ambito aeronautico, spaziale, automobilistico e ferroviario e la partecipazione
a programmi importanti quali A380, Nodo3, USV, C27J, M346.
Punto di forza del gruppo Trefin è la selezione delle risorse umane,
impiegate per la maggior parte in Aerosoft e 3F. Circa il 70 per cento
dei dipendenti è laureato (con prevalenza di ingegneri e matematici)
e i tassi di dimissioni sono irrisori, effetto di una filosofia aziendale
basata sulla condivisione di strategie e obiettivi e sulla partecipazione
attiva di tutti i collaboratori.
Dopo una fase di penetrazione e assestamento sul mercato nazionale attraverso
le sedi di Napoli, Pozzuoli, Milano, Torino e Firenze, nel 2004 Aerosoft
inizia un processo di internazionalizzazione, attraverso la costituzione
di società negli Stati Uniti (Aerosoft USA Inc.), Francia (Aerosoft
France SAS) e Turchia (Aerosoft Dizayn Ltd.).
"Da 2003 e nel corso dei miei studi universitari - afferma Valentina
- ho seguito e coordinato personalmente la fase di internazionalizzazione
dell'Aerosoft, dall'individuazione iniziale delle aree di localizzazione
strategica, all'organizzazione e partecipazione ad eventi fieristici internazionali,
alla creazione d'azienda, all'avviamento e ai primi rapporti commerciali
all'estero - prosegue ancora - fino alla fase di maturità delle
società estere e al consolidamento delle posizioni di mercato,
seguendo una strategia ben precisa".
Oggi Aerosoft si presenta
come una realtà internazionale multidivisionale, che ha fatto della
flessibilità strutturale il proprio motto, riuscendo così
a soddisfare sempre e pienamente le specifiche del cliente, sia a coprire
il rischio di mercato attraverso scelte di diversificazione e riduzione
dell'alea.
L'Aerosoft è stata, e tuttora continua ad essere, protagonista
di notevoli investimenti a favore di uno spinto processo di internazionalizzazione.
Ad oggi, esso assume un avanzato stadio di sviluppo e ha condotto ad importanti
risultati, vedendo consolidata una strategica posizione della engineering
house del gruppo a Tolosa. È risaputo che la piccola città
rosa rappresenta uno dei più importanti poli del settore aeronautico;
è la base operativa di uno dei due maggiori players nel mondo,
l'Airbus, e ciò fa sì che il mercato che ad essa fa riferimento
sia fortemente attivo e stimolante, pur non privo di forti elementi di
competitività e alte barriere all'ingresso.
Nell'implementare la strategia di internazionalizzazione, il management
ha fatto proprio un modello americano che, con l'espressione near shore
development center, indica dove collocarsi: sul bagnasciuga dei grandi
committenti. L'obiettivo strategico di fondo è essere vicini ai
leaders del mondo aeronautico e spaziale, collocandosi in prossimità
dei centri decisionali del settore, dove si concepisce il prodotto, per
avere una maggiore visibilità del mercato e sul mercato, un elevato
grado di controllo sulle attività e le risorse impiegate e, soprattutto,
una gestione diretta dei rapporti con i clienti. Successivamente ha definito
una distribuzione delle attività della catena del valore, tra la
casa madre (Aerosoft S.p.A.) e le unità estere (Aerosoft France
SAS e Aerosoft Usa Inc.), dosando concentrazione e decentramento dell'intera
catena, in senso però opposto rispetto al flusso usuale. Vale a
dire che, al contrario della configurazione classica, lo sviluppo delle
attività non viene delegato alle unità estere, ma viene
contrattualizzato all'estero e importato nella sede centrale italiana
che, grazie ad una produttività elevata e a costi del personale
tecnico più bassi rispetto a quelli francesi, riesce ad essere
più competitiva sul mercato. In altre parole, le unità estere
localizzate vicino ai grandi centri di sviluppo gestiscono il rapporto
commerciale con il cliente, ne recepiscono le richieste e i requisiti
tecnici e li trasmettono alla casa madre in Italia, per lo sviluppo operativo
del progetto che, una volta terminato, viene trasmesso all'unità
estera che provvede, a sua volta, a consegnarlo al cliente. Tale inversione
di tendenza ha fatto sì che ci fosse un ritorno occupazionale anche
a Napoli e non soltanto nelle aree obiettivo di investimenti esteri.
"In definitiva - spiega
l'imprenditrice -, si è riusciti, con successo, ad avere un vantaggio
competitivo grazie ad una manodopera a basso costo, tipica dei nuovi paesi
emergenti, sfruttando a nostro favore le più ridotte distanze geografiche
e culturali e l'elevata qualità delle risorse interne, semplicemente
proponendo una valida alternativa alla delocalizzazione che esce dai confini
europei".
DATI SOCIETARI:
1) ANNO 2005
Fatturato 2005 = 8.553.395,00
Dipendenti 2005 = 145
2) ANNO 2006
Previsione fatturato = 10.430.000,00
Dipendenti: 216
3) Previsioni ANNO 2007
Previsione fatturato = 12.700.000,00
Previsione Dipendenti: 250
STRATEGIE DI SVILUPPO AEROSOFT 2004-2007:
1) Diversificazione (produzione software
nel settore navale)
2) Verticalizzazione (acquisizione di aziende di produzione)
3) Internazionalizzazione (ingresso in Canada nei settori aerospaziale
e ferroviario).
Per quanto riguarda, in particolare, le strategie di internazionalizzazione,
Aerosoft è attualmente in fase di analisi del mercato e delle opportunità
di investimento nella Regione Quebec.
Il comparto aerospaziale del Quebec rappresenta il cuore dell'industria
canadese. Il sessanta per cento della produzione canadese proviene dal
Québec, principalmente dall'area di Montreal, seconda capitale
mondiale dell'aerospazio.
Parallelamente, l'azienda si sta concentrando sull'ampliamento delle proprie
quote di mercato in Francia e Turchia dove, oltre al settore automotive,
le attività di ingegneria verranno sviluppate anche in ambito navale.
|