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Alla ricerca
di Talenti - Premio Roberto Marrama - Sezione Impresa
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Roberta Gaeta - Cooperativa sociale
E.T.I.C.A.
Il premio
Talvolta basta solo un po' d'amore, appena un briciolo di quello
che dispensiamo ogni giorno, quasi senza accorgercene, ai nostri figli.
Ci sono bambini che non hanno amore, abbandonati alla vita come se i
grandi, che hanno dato loro la vita, neppure si fossero accorti dell'atto
immenso che hanno compiuto. Il diritto di ogni bambino è di avere
una famiglia. Quando la miseria, la violenza, l'indifferenza privano
i bambini di quel diritto elementare noi, che crediamo nel dono immenso
della vita, dobbiamo farci carico del dolore dei piccoli e alleviarne
le sofferenze, costruendo per loro una nuova famiglia. Ogni essere umano
prende la forma che gli conferisce l'educazione. Per questo ogni essere
umano può diventare un angelo o una belva: dipende dal modo in
cui viene consegnato al mondo, cioè dal modo in cui apprende
i principi della propria formazione. C'è una responsabilità
nel generare e c'è una responsabilità nell'educare. Il
male non è soltanto nell'abbandono, ma anche nel sottrarsi al
compito essenziale di introdurre i piccoli alla vita. Ciò che
essi diventeranno, dipenderà da quello che riceveranno da noi.
(Stefano Zecchi)
Il Premio "Roberto Marrama - Alla ricerca di
talenti" è un riconoscimento a coloro che si impegnano per
lo sviluppo della propria terra, una terra come quella del Mezzogiorno,
della città di Napoli, che troppe volte offre un'immagine di violenza,
degrado, criminalità, una terra che sempre di più nega ai
suoi giovani opportunità di sviluppo piuttosto che offrirne, una
terra che allontana i suoi talenti più che valorizzarli.
Questo premio assume per me un significato particolare proprio perché
conferito ad un'impresa sociale che non realizza prodotti ma servizi all'infanzia
e all'adolescenza - la vera ricchezza del futuro -, un riconoscimento
tangibile ad un settore scarsamente visibile, su cui si investe poco e
su cui varrebbe la pena puntare per sostenere la speranza di contribuire,
ognuno per la sua parte, a quel cambiamento profondo che possa rendere
migliore la vita di tutti.
Una società può dirsi civile quando offre condizioni di
benessere per l'intera comunità e non consente il crearsi del pericoloso
divario tra chi ha troppo e chi è deprivato di tutto, rischiando
che talvolta, gli uni per mantenere potere e privilegi, gli altri per
ottenerne, siano disposti ad oltrepassare i limiti della legalità.
Sono orgogliosa di ricevere questo riconoscimento che premia l'impegno,
la passione e la dedizione, che in questi anni ho dato a piene mani, affrontando
fatica ed ostacoli, lungo un cammino che non mi ha mai visto sola, ma
sempre insieme alle mie compagne di viaggio, senza le quali non sarebbe
stato possibile realizzare la "nostra impresa" e con cui condivido
questo premio.
Grazie a tutti voi!!!
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