Annamaria Trevale è nata a Milano nel 1958. E' laureata in lingua e letteratura francese, è sposata e ha due figli.
Nel 2002 ha pubblicato il suo primo libro, "A quattro mani"
(Andrea Oppure Editore, Roma), romanzo epistolare ambientato nel mondo di Internet, costituito esclusivamente dalle e-mail scambiate dai protagonisti nel corso di un rapporto nato e cresciuto attraverso la rete fra due persone che vivono in ambienti diversi e, non solo geograficamente, lontani fra loro.
Nel 2004 ha pubblicato "In prima persona" (L'Autore Libri Firenze), raccolta di otto racconti narrati dalle protagoniste femminili che presentano vicende in cui si trovano più o meno direttamente coinvolte.
Collabora a siti online e suoi racconti e articoli sono stati pubblicati su riviste stampate e in rete.
Ha partecipato alla "Prima antologia di Nuovi Autori"
(Roma, 2003) con il racconto "Il razzista", mentre il racconto "Il valore della memoria" è stato incluso nell'antologia "Racconti diversi 2" (Stampa Alternativa, Viterbo, 2004), in quanto finalista alla seconda edizione del Premio Boccardi.