Era quasi arrivata la primavera, sulle piante di quel paesino situato
sulle prime pendici delle Alpi facevano capolino i primi fiori quando
Paola si accingeva a preparasi a quello che sarebbe stato il giorno più
bello della sua vita. Era una ragazza dolce e molto sensibile e amava
a tal punto il suo Alessandro che si diceva pronta a commettere per lui
qualsiasi tipo di follia e, da ormai molto tempo, progettava un matrimonio
fuori dai canoni abituali. La sensibilità di Paola si notava soprattutto
dai piccoli ma significativi gesti che quotidianamente amava compiere.
La ragazza infatti era spesso occupata in attività di volontariato perché
aveva sempre avuto un occhio di riguardo verso chi, diversamente da lei,
soffriva e aveva bisogno d’aiuto. Aveva molti sogni da realizzare questa
giovane donna; infatti, dopo essersi brillantemente laureata in giurisprudenza,
sognava di diventare un affermato avvocato ed essere continuamente dalla
parte di coloro che sono nel giusto.
In casa della dolce Paola, durante il periodo che precedeva le
nozze, erano tutti in costante fibrillazione a causa dei preparativi; la
giovane era solita farsi aiutare dai suoi genitori i quali le erano sempre
vicini quando si trattava di prendere una decisione importante ma
soprattutto in quei piccoli momenti di difficoltà che tutte le ragazze
della sua età normalmente si trovano qualche volta ad affrontare. In
quella casa, dove tutto aveva un dolce profumo di fiori d’arancio,
regnavano sentimenti fortemente in contrasto tra loro. Se da un lato c’era
la felicità per quel giorno da sempre atteso da Paola, dall’altro la
ragazza si interrogava continuamente circa le sue capacità di essere una
buona moglie per il suo Alessandro ma soprattutto una buona madre per i
suoi futuri bambini. Paola aveva soltanto ventisei anni e l’idea di essere
moglie e madre la entusiasmava ma, allo stesso tempo la spaventava anche
un po’.
Altrettanto contrastanti erano i sentimenti che si leggevano negli
occhi dei suoi genitori soprattutto in quelli di suo padre; da un lato la
felicità per il matrimonio della sua primogenita dall’altro la
consapevolezza che di lì a poco avrebbe dovuto distaccarsi da quella
figlia per la quale nutriva un’adorazione senza limiti. Nella famiglia
di Paola, da sempre molto unita, Alessandro era stato accolto in maniera a
dir poco splendida; i genitori della ragazza avevano immediatamente
compreso quanto il giovane fosse importante per la loro figlia e,
praticamente da subito, avevano cominciato a trattarlo come se fosse
anch’egli loro figlio. Alessandro, terminata la specializzazione in
odontoiatria, era avviato verso una più che promettente carriera di
dentista e sperava di affermarsi almeno quanto suo padre che già da molti
anni svolgeva con successo questa professione. I sentimenti di Alessandro
nei confronti di Paola erano altrettanto intensi ed anche il giovane, come
la sua ragazza, si diceva pronto ad affrontare qualsiasi situazione anche
la più complicata pur di rendere felice l’amata Paola.
Nonostante fosse più grande di Paola di qualche anno, anche
Alessandro trascorreva gran parte del suo tempo ad interrogarsi circa la
buon riuscita del matrimonio e sulle sue capacità di essere un buon marito
e un buon padre anche se spesso il desiderio di sposarsi e mettere su
famiglia prevaleva sui dubbi del giovane. Intanto i mesi trascorrevano
inesorabili e la data delle nozze si faceva sempre più vicina e Paola e
sua madre erano sempre più indaffarate nei preparativi; c’erano ancora
tantissime cose da decidere: le bomboniere da dare a parenti e amici,
l’organizzazione del ricevimento nuziale e la chiesa. Paola desiderava una
cerimonia religiosa da sogno come, altrettanto da sogno, doveva essere
tutta quella giornata che doveva rappresentare una svolta decisiva per la
vita di questa giovane donna. Paola diceva sempre che ci si sposa una sola
volta nella vita e voleva quindi che tutto andasse liscio secondo i suoi
piani. Anche in casa di Alessandro ci si preparava con grande fervore a
questo evento; il giovane era impegnato a scegliere il vestito da
indossare il giorno delle nozze ma la scelta si presentava molto difficile
poiché il ragazzo aveva gusti molto sofisticati per quanto riguarda
l’abbigliamento. Purtroppo, un brutto giorno, una cattiva notizia finì
per offuscare la felicità di questa giovane ed innamoratissima coppia. Già
da un po’ di tempo Paola soffriva di forti dolori allo stomaco e dopo aver
sottovalutato a lungo il problema, la giovane decise di recarsi da uno
specialista che dopo averla sottoposta ad esami più approfonditi le
diagnosticò un cancro. Questa triste rivelazione gettò nello sconforto più
profondo Paola e la sua famiglia poiché non avevano la più pallida idea di
come si potesse sconfiggere quel bruttissimo male. In un primo momento la
ragazza decise di non dire nulla al suo promesso sposo per evitargli
stress e preoccupazioni; la coppia s’incontrava tutti i giorni e Paola non
faceva trapelare nulla della sua malattia mostrandosi continuamente con il
sorriso sulle labbra. Intanto i genitori della giovane erano sempre più
disperati per le sorti della loro figliola anche perché non si riusciva a
trovare una cura adeguata a sconfiggere in maniera definitiva la malattia
dato che i metodi tradizionali non erano riusciti nell’intento.
Una sera, mentre le due famiglie al completo si trovavano a casa
dello sposo per definire alcuni dettagli del matrimonio, Paola svenne
improvvisamente; poco dopo il ricovero nel vicino ospedale ricevette la
visita del suo promesso sposo e decise quindi di rivelargli tutto. -
“Amore mio” sussurrò Paola con voce rotta dal pianto, “mi è stato
diagnosticato un bruttissimo male e credo che non potremo mai più coronare
il nostro sogno”. Alessandro, con voce altrettanto singhiozzante le
rispose: - “Ma che dici mio dolce tesoro, presto guarirai, ci sposeremo
e andrà tutto come avevamo progettato. La nostra vita insieme ci aspetta e
non possiamo assolutamente mancare”. A queste parole di Alessandro, Paola
scoppiò in lacrime perché il desiderio del suo sposo era anche il suo
desiderio e voleva realizzarlo a tutti i costi. Con il trascorrere del
tempo il viso di Paola diventava ogni giorno più pallido e più spento
affievolendo sempre di più le residue speranze di una guarigione completa
della ragazza. Dopo molti tentativi falliti, fortunatamente per Paola
si aprì un piccolo spiraglio; il padre di Alessandro, affermato dentista,
la indirizzò presso un famosissimo oncologo italiano che operava in un
importante ospedale di Parigi. Lì Paola sarebbe stata sottoposta ad un
delicato intervento chirurgico che avrebbe dovuto restituirle la vita. Fu
così che la ragazza decise di partire ed affrontare quella difficile
operazione; insieme a lei c’era anche l’amato Alessandro che in questi
momenti così critici non l’aveva mai abbandonata. Il giorno
dell’operazione era arrivato e mentre Paola si trovava in sala operatoria,
i membri della sua famiglia e quelli della famiglia di Alessandro
attendevano con trepidazione l’esito dell’intervento. Fu una totale
esplosione di gioia, quando uno dei medici dell’équipe uscì dalla sala
operatoria e comunicò alle due famiglie che l’intervento era perfettamente
riuscito e che la ragazza era fuori pericolo.
Dopo un lungo periodo di convalescenza la ragazza tornò a casa con
il cuore colmo di gioia; ormai aveva sconfitto il suo male e poteva così
coronare il suo sogno d’amore con il fidanzato Alessandro. Questa brutta
esperienza aveva di certo aiutato Paola a crescere e a capire ancora di
più quanto fosse importante avere accanto una persona come Alessandro ma
soprattutto una vera famiglia. Arrivò il tanto atteso giorno delle
nozze; i due ragazzi decisero che la cornice del loro matrimonio doveva
essere Parigi: la città che aveva fatto rinascere Paola. Fu così che la
tragica esperienza di Paola ebbe il suo epilogo con un giorno davvero
meraviglioso, un giorno che avviava Paola ed Alessandro verso una nuova
vita da sposi e futuri genitori felici.