1 Maggio: Cisal, lotta comune con Fnsi per libertà e autonomia informazione

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Roma, 2 mag. (Labitalia) – “La Cisal riconosce nella Fnsi un alleato importante nella lotta contro la disoccupazione e il precariato, che privano di libertà e autonomia il lavoratore. Principio che vale anche e soprattutto per il settore dell’informazione, impegnato a gestire mutamenti ed evoluzioni legati all’avvento delle nuove tecnologie, spesso strumentalmente invocate per giustificare ambigue forme di lavoro”. È quanto dichiara Francesco Cavallaro, segretario generale della Cisal e consigliere nazionale della Fnsi, all’indomani del confronto sull’occupazione organizzato dal sindacato unitario dei giornalisti italiani a Reggio Calabria in occasione della giornata del 1° maggio.

“La comune vocazione all’indipendenza, espressa dalla Confederazione e dalla Fnsi nel recente impegno congiunto a sostegno della redazione di Askanews, permette di disegnare un percorso condiviso contro la precarietà -continua il segretario-. Non basta che il lavoro ci sia. Quando la Cisal tre anni fa, ha lanciato lo slogan ‘Il Lavoro che non c’è’, intendeva lavoro stabile, remunerato in modo dignitoso e corredato dalle giuste tutele. Unico baluardo a difesa anche della libertà d’informazione”.

“Ecco perché l’alleanza, forte e convinta, tra la Cisal e la Federazione della stampa italiana -incalza Cavallaro- continuerà nel segno della comune battaglia per difendere i diritti e la dignità dei giornalisti e di tutti i lavoratori italiani”.