“4891. La speranza del viaggio”, il nuovo romanzo di Maura Messina

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di Emilia Ferrara

Mercoledì scorso si è svolta un’affollata prima presentazione del nuovo romanzo di Maura Messina “4891. La speranza del viaggio” edito della casa editrice Homo Scrivens. La talentuosa scrittrice ma non solo, disegnatrice e art-designer d’innovazione, con Homo Scrivens ha pubblicato “Diario di una kemionauta” (II ed. 2016), più volte premiato e segnalato in Italia e all’estero.

La presentazione si è tenuta la biblioteca “Annalisa Durante” (Via Vicaria Vecchia, 23 – Napoli). Insieme all’autrice, sono intervenuti l’editore Aldo Putignano e lo scrittore Paquito Catanzaro. Le letture sono state affidate al bravissimo attore Gennaro Falconetti, che ha emozionato il pubblico deliziandolo con la sua lettura coinvolgente.

Il libro: Nel 4000 la Terra è stata inquinata e devastata al punto da aver perso anche la qualità della luce. Sono spariti i colori e la realtà è percepita in bianco e nero, mentre gli umani hanno sviluppato una capacità di sognare in modo diverso, con sogni “reali e tangibili”.

Spes, ultima D.E.A. (Difesa Equilibrio Ambientale) tornerà indietro nel tempo, nel 2014, seguendo un libro trovato nella Ennebiblioteca. Un viaggio nella luce e nel colore, un’opera d’arte contemporanea in forma di favola d’ambiente.

Per noi la scrittrice ha risposto ad alcune domande

Dopo il grande successo del tuo precedente libro, cosa ci dobbiamo aspettare da questa sua nuova fatica letteraria?
È una domanda difficile. Aspettatevi un libro diverso dal precedente, ma anche in questo ho cercato di trasmettere un messaggio di speranza.

Sognare a colori, mentre tutto è in bianco e nero, come è venuta questa intuizione?
In realtà i sogni sono sia a colori che in bianco e nero. L’intuizione nasce da una mia lontana paura: “Se non ci fossero i colori?”

Immagino che per una persona solare, creativa come lei, è davvero uno shock questo presagio, ma è legato anche alla perdita dei valori, oltre che colori?
Sono fortemente legati. La perdita dei colori, nel libro, è frutto di scelte portate avanti da una società malata e ossessionata dal guadagno e dalla corruzione. Lo scenario che ho immaginato, per quanto riguarda l’aspetto “ambientale”, non mi sembra poi tanto lontano da quello paventato dalle ultime notizie che si possono leggere in giro, ad esempio, sui cambiamenti climatici.