5S-Lega, resta nodo premier Il contratto punto per punto

29

Roma, 17 mag. – (AdnKronos) – Sciolti “tutti i nodi tra M5S e Lega” sul contratto di governo, che “verrà chiuso formalmente stasera”, resta ancora aperta la partita sulla premiership. Bisognerà quindi aspettare ancora per la scelta del nome da portare a Palazzo Chigi, come lascia intendere Luigi Di Maio che non si sbilancia quando gli chiedono se lunedì salirà insieme a Matteo Salvini al Quirinale: “Non vi do scadenze”.

Il capo politico dei Cinque stelle assicura che “sono stati fatti notevoli passi avanti” e una volta appianate tutte le differenze con Matteo Salvini “sul contratto, adesso ci si può concentrare sul premier”. Il contratto potrebbe essere pubblicato presto anche online. “Spero domani”, dice Di Maio.

“C’è tutto, c’è anche il conflitto di interesse nel contratto – riferisce il leader pentastellato – Il conflitto di interesse c’era in tutte le bozze e quindi ci sarà” anche nella versione definitiva.

A quanto apprende l’Adnkronos è inoltre in arrivo un nuovo capitolo. I tecnici sono al lavoro sulla nuova bozza uscita dall’incontro tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio. Dal Movimento fanno notare che “la banca di investimento e il reddito di cittadinanza sono misure che guardano al Meridione come molti altri temi contenuti nel programma”.

Intanto continua a impazzare il toto-premier. “E’ un momento molto delicato, non posso parlare” risponde il deputato Cinque Stelle Emilio Carelli ai cronisti che gli chiedono se il suo nome sia in ballo per palazzo Chigi.