5S-Lega verso l’intesa: obiettivo deficit al 2,4%

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Roma, 26 set. (AdnKronos) – Allentare i vincoli di bilancio portando il rapporto deficit/Pil al 2,4%. A quanto apprende l’Adnkronos da fonti di governo M5S, è questa la richiesta che i 5 Stelle e la Lega vorrebbero sottoporre al ministro dell’Economia, Giovanni Tria.

Domani a Palazzo Chigi si terrà nel pomeriggio un che si preannuncia durissimo: da un lato la parte politica, decisa a portare a casa i principali punti del contratto di governo ‘giallo verde’, dall’altro il responsabile di via XX Settembre e i tecnici, che vorrebbero tener fede all’impegno preso in Europa, tenendo l’asticella del rapporto deficit/Pil all’1,6%. Subito dopo è previsto il Consiglio dei ministri che dovrà varare la Nota di aggiornamento del Def.

”C’è tanto lavoro da fare”, ha ammesso il vicepremier Luigi Di Maio, annunciando che servirà un nuovo vertice governativo dedicato alla legge di bilancio. ”Un nuovo incontro? Questo è sicuro”, ha tagliato corto lasciando la sala del governo a Montecitorio. Domani il Cdm è alle 18? ”Non so, non è stato ancora convocato”, ha replicato il ministro del Lavoro. ”Comunque, io domani vado a Bruxelles con un volo di linea e torno a mezzogiorno….”, ha aggiunto il leader politico M5S, lasciando intendere che l’esecutivo si riunirà a fine giornata.

BRACCIO DI FERRO SULLA LEGGE FORNERO – Anche il restyling della , con l’introduzione della cosiddetta quota 100 per andare in pensione, sarebbe al centro di un braccio di ferro con il ministro dell’Economia. Che, per tenere salvi i vincoli di bilancio, vorrebbe tenere fuori dalla manovra la revisione della Fornero, lasciando che la questione – uno dei punti del contratto di governo ‘giallo verde’ – venga affrontata più avanti. E’ quanto ha spiegato, a quanto apprende l’Adnkronos, il vicepremier Di Maio nella riunione di ieri sera con i ministri M5S, raccontando di presunte “resistenze” da parte di Tria e la squadra dei tecnici a lavoro a modificare la legge sulle pensioni varata dal governo Monti.

TRIA: “HO GIURATO PER LA NAZIONE” – Intervenendo a un convegno della Confcommercio, Tria oggi ha snocciolato gli interventi chiave in vista della legge di Bilancio autunnale, fissando obiettivi e paletti, dopo settimane di braccio di ferro con la politica sulle risorse. ” e non di altri, e non ho giurato solo io, ma anche gli altri. Ovviamente ognuno può avere la sua visione ma in scienza e coscienza, come si dice, bisogna cercare di interpretare bene questo mandato” ha scandito il titolare di via XX settembre.