8 marzo, presidente dell’Osservatorio violenza contro le donne: Raccordo di enti e territorio

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“L’osservatorio ha un ruolo di raccordo con il territorio sia per quanto riguarda le azioni che mette in atto per contrastare il fenomeno della violenza sia per la conoscenza del territorio”. Lo ha detto Rosaria Bruno, presidente dell’Osservatorio regionale contro la violenza sulle donne, nel giorno del suo insediamento. “Occorre prima di tutto riconoscere lo stato del contesto di violenza in cui si vive, molto spesso è una violenza subdola – ha affermato – Occorre superare la vergogna e va fatto con la rete istituzionale e quindi con la protezione, la presa in carico della donna minacciata, con la sinergia tre vari enti preposti”. “Conoscere la misura del fenomeno è imprescindibile per poterlo contrastare – ha aggiunto – servono gruppi di studio, la valutazione delle politiche che vengono attuate sul territorio, un’azione di contrasto tesa a una formazione anche culturale soprattutto per le giovani generazioni, di educazione, di contrasto”. “+ inoltre necessaria una azione di vigilanza sia per quanto riguarda l’assistenza alle donne vittime di violenza, sia per le forme di comunicazione e pubblicità – ha concluso – La violenza non è solo quella fisica, ma anche economica, psicologica”.