A Genova si continua a scavare

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(AdnKronos) – Sono andate avanti per tutta la notte le operazioni di soccorso e scavo sull’area del crollo di a Genova. “Si procede con le demolizioni e rimozioni delle parti del viadotto crollato per la ricerca dei dispersi” si legge in un tweet dei vigili del fuoco. Il procuratore capo di Genova, Francesco Cozzi, ieri ha spiegato che “i dispersi potrebbero essere ancora 10 o 20”. Al momento sono 38 i morti accertati e 15 i feriti. I funerali delle vittime verranno celebrati domani mattina alle 11.30 alla Fiera di Genova. Per la stessa giornata è stato proclamato il lutto nazionale. Si terranno invece oggi pomeriggio alle 17.30 nella basilica di Santa Croce a Torre del Greco i funerali dei 4 giovani originari della città vesuviana morti nel crollo.

INCHIESTA – I pm indagano per omicidio colposo plurimo, disastro colposo e attentato colposo alla sicurezza dei trasporti. “Al momento le ipotesi di reato sono tutte a carico di ignoti perché bisogna individuare prima le possibili cause” ha detto il procuratore capo Cozzi.

LA COMMISSIONE DEL MIT – Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha istituito una Commissione ispettiva per svolgere verifiche e analisi tecniche sul crollo del Viadotto Polcevera. Il lavoro della Commissione, si legge in una nota del ministero, “è il primo atto con cui questo Ministero intende fare luce sull’accaduto e avviare tutti gli accertamenti necessari, nel rispetto del contraddittorio con le parti interessate, per la contestazione di eventuali inadempienze del concessionario, soggetto su cui, ai sensi dell’art. 14 del Codice della strada, ricade la responsabilità di assicurare la sicurezza dell’infrastruttura”. Le risultanze del lavoro svolto dalla Commissione entreranno nella valutazione per la procedura di un’eventuale revoca della concessione. La Commissione ispettiva è già operativa e oggi effettuerà le prime operazioni nel capoluogo ligure, al fine di verificare cause e circostanze del cedimento. Entro 30 giorni dovrà fornire al ministro una dettagliata relazione sui fatti accertati.

DI MAIO – Sul fronte politico riflettori accesi sulle mosse dell’esecutivo. “La nostra intenzione è revocare le concessioni” ha confermato ieri sera il vicepremier e il ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio, a ‘In Onda’ su La7. “E’ la posizione del governo – ha rimarcato – Chi non vuole revocare le concessioni deve passare sul mio cadavere. C’è la volontà politica del governo: vogliamo revocare queste concessioni”. La priorità “non è stare attenti alla finanza e alla borsa. Noi stiamo attenti alle famiglie delle vittime e alle vittime”. Nell’esecutivo, ha ribadito Di Maio, “siamo d’accordo sulla revoca delle concessioni. Anche Salvini è d’accordo. C’è un impegno di tutto il governo. Non c’è borsa che tenga o escamotage”.

SALVINI – Il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ieri si è recato in visita all’ospedale San Martino di Genova dove ha incontrato i feriti. “Se fossi un amministratore di Autostrade sarei qua e avrei aperto il portafoglio ben ricco dell’azienda – ha detto Salvini – devolvendo alcune centinaia di milioni di euro ai danneggiati da questa vicenda. Poi parleremo di concessioni. Se dall’altra parte l’unica dichiarazione che si fa è che ‘se interrompete ci dovete pagare’ viviamo su pianeti diversi. Noi siamo sulla terra”.

ATLANTIA – In una nota Atlantia, società che controlla Autostrade per l’Italia, ha evidenziato che “anche nell’ipotesi di revoca o decadenza della concessione, secondo le norme e procedure nella stessa disciplinate, spetta comunque alla concessionaria il riconoscimento del valore residuo della concessione, dedotte le eventuali penali se ed in quanto applicabili”.

Sul crollo del ponte, Edizione Srl, holding che fa capo alla famiglia Benetton e che controlla Atlantia tramite la società Sintonia, ha comunicato che “farà tutto ciò che è in suo potere per favorire l’accertamento della verità e delle responsabilità dell’accaduto”. Edizione, “a nome dei suoi azionisti e del suo management”, ha espresso “profondo cordoglio alle famiglie delle vittime e la propria vicinanza ai feriti e a tutti coloro che sono stati coinvolti nel tragico crollo avvenuto a Genova”.