A Ischia il convegno ‘Biological Therapies in Medicine’ sulla medicina termale

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Roma, 26 mag. (AdnKronos Salute) – Un appuntamento per attivare un dialogo/confronto sullo stato dell’arte delle Biological Therapies e sulla loro appropriatezza in relazione alle esigenze di risposte di assistenza e cura dei pazienti, bambini, giovani, adulti, anziani. E’ questo lo scopo del convegno ‘Biological Therapies in Medicine’, l’evento accreditato Agenas che si tiene al Teatro Polifunzionale di Ischia dal 25 al 27 maggio rivolto ai medici specializzati in allergologia, dermatologia, igiene epidemiologica, malattie dell’apparato respiratorio, medicina dello sport, medicina generale, pediatria e reumatologia.

Al congresso prende parte anche il presidente di Federterme, Costanzo Jannotti Pecci, per il quale “il convegno di Ischia rappresenta un driver della ricerca Forst (Fondazione per la ricerca scientifica termale) per il sistema termale italiano, caratterizzato dal permanente perseguimento dei più elevati standard di qualità del servizio, grazie anche ad una formazione continua del personale addetto”. “Questo confronto consentirà di fare il punto anche sui risultati delle ricerche promosse dalla Fondazione per la ricerca scientifica termale/Forst – ha aggiunto Aldo Ferruzzi, presidente della Fondazione – promossa e sostenuta dal Sistema Federterme/Confindustria e sui progetti di ricerca oggetto dei prossimi bandi internazionali”.

“Gli incontri di Ischia – sottolinea Marco Vitale, Università di Parma e coordinatore scientifico Forst – consentiranno una riflessione sui risultati della ricerca scientifica termale e sulle modalità per soddisfare le esigenze di formazione long life learning dei medici; sono attività strettamente collegate con l’obiettivo di fornire risposte appropriate alle domande del Ssn e alle esigenze dei cittadini di cura, di riabilitazione e di corretti stili di vita”. Coniugare ricerca, formazione e cura è un’esigenza virtuosa riconosciuta anche dal recente Espa Congress 2017 (Roma e Tivoli Terme, 11 e 12 maggio), promosso dall’Associazione europea delle associazioni termali nazionali che, ribadisce Vitale, “ha messo in evidenza la necessità di proseguire e implementare gli sforzi di ricerca in medicina termale attivati a livello nazionale (in Italia da Forst) per raggiungere gli obiettivi 2023 assegnati dall’Oms alla medicina termale”.