A Milano si rinnova una tradizione con due secoli di storia

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È il 19 settembre, il giorno in cui a Napoli ci celebra San Gennaro, quando per la prima volta Gay Odin, lo storico marchio artigianale di cioccolato napoletano, apre a Milano, È il 19 settembre, il giorno in cui a Napoli ci celebra San Gennaro, quando per la prima volta Gay Odin, lo storico marchio artigianale di cioccolato napoletano, apre a Milano, in via San Giovanni sul Muro, nei pressi di Corso Magenta, in pieno centro ma defilato rispetto ai flussi caotici della città, in una zona elegante. Sei anni dopo la storica fabbrica di cioccolato, a Napoli dal 1894, si presenta in una chiave più moderna, aggiornata ai gusti e ai riti di consumo di un pubblico giovane e goloso, ma anche esigente e alla ricerca di contaminazioni sempre nuove. Da mercoledì 29 ottobre, infatti, la famiglia Maglietta, titolare del brand Gay Odin, presenta la nuova veste della storica boutique e la nuova gamma di prodotti. Lo spazio, dal decor decisamente più contemporaneo, è di circa 60 metri quadri distribuiti in un ambiente unico diviso solo idealmente in lato cioccolateria col bancone di vendita, ed un lato sala del cioccolato con tavolini, poltroncine e sedie per poco meno di una ventina di posti a sedere. A Milano prosegue così una tradizione iniziata due secoli orsono quando il piemontese Isidoro Odin fonda a Napoli una fabbrica di cioccolato. Le vicissitudini successive conducono l’azienda ai Miglietta dopo che il fondatore, a causa del rifiuto della figlia di proseguire l’attività, cede l’azienda a due imprenditori partenopei, i gemelli Castaldi, già titolari all’epoca del bar Gambrinus e del ristorante Zi Teresa. Il nipote di uno di questi, Giuseppe Maglietta, dopo aver appreso i segreti del mestiere da Odin, diventa proprietario dell’azienda e la consegna a una dimensione internazionale.