A Montelupo Fiorentino arriva il primo coworking per artisti

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Firenze, 25 mag. (Labitalia) – Arriva il primo art coworking diffuso. Si chiama Facto e ospiterà atelier per artisti e postazioni coworking, mostre d’arte, aule di formazione, punto ristoro e area relax. Mille metri quadrati dedicati all’arte, alla creatività, al talento in una struttura situata nel cuore di Montelupo Fiorentino (Firenze), territorio ricco di antiche tradizioni artigianali e creative. Facto, acronimo di Fabbrica Creativa Toscana, è nato grazie all’omonima Facto Associazione Fabbrica Creativa Toscana, di cui è presidente Silvia Greco, artista e professionista del settore del retail, che da anni sognava di dare vita a un luogo come questo. Quattro fabbricati, due di proprietà comunale e due privati, interamente ristrutturati a spese dell’Associazione per un ingente investimento economico, situati in via XX Settembre e via Guglielmo Marconi 2/4, tra cui anche lo storico Molino dell’Elmi. Domani, sabato 26 maggio, alle 18, il taglio del nastro in via Guglielmo Marconi 2/4, a Montelupo Fiorentino.

Un luogo di lavoro non convenzionale, dunque, nato per sviluppare relazioni, scambi di competenze, sinergie, idee, cultura. Facto, infatti, è un coworking dove gli artisti possono affittare una stanza per utilizzarla come un vero e proprio atelier personale, un laboratorio dotato di acqua corrente e luce naturale, situato in un contesto altamente creativo e con la possibilità di personalizzare gli spazi a seconda delle proprie esigenze e dove potranno produrre, esporre e vendere le proprie opere. Ma anche incontrare clienti in maniera riservata. Gli artisti potranno optare per la stanza da soli o in condivisione.

A disposizione per tutti, non solo per gli artisti, Facto ha una sala meeting per lo svolgimento di incontri, riunioni, e un’aula formazione per corsi di formazione e seminari. E, come qualsiasi luogo deputato all’arte, non può mancare la residenza d’artista, angolo privilegiato dotato di tutti i comfort e riservato per permettere il completo svilupparsi del processo creativo, o semplicemente per soggiornare alcuni giorni in occasione di mostre ed eventi nel cuore del centro storico di Montelupo Fiorentino. La residenza sarà operativa nei prossimi mesi. Facto è un art coworking diffuso, dove troveranno spazio mostre e installazioni. Previsto anche un set fotografico con camera oscura a disposizione per fotografi che necessitino di uno spazio come sala posa. Tutto questo si trova nella struttura di proprietà comunale in via XX Settembre.

Nell’altra struttura, privata, in via Guglielmo Marconi 2/4, trovano spazio, invece, nove postazioni coworking aperte a professionisti di ogni settore e quindi grafici, webmaster, copywriter, illustratori, blogger, formatori, scrittori, videomaker, architetti, ingegneri, liberi professionisti in cerca di un posto da condividere in maniera semplice e veloce. Le scrivanie, tutte dotate di wifi, possono essere affittate a breve e lungo termine, e si può scegliere tra decine di offerte secondo le proprie esigenze personali. Per chi va di fretta, ci sono anche ‘postazioni flex’ con modalità ancora più snelle da concordare di volta in volta. Si tratta di postazioni flessibili dedicate a chi ha poco tempo, orari che cambiano rapidamente e un budget più ridotto, ma non vuole rinunciare al proprio spazio creativo.

Non manca, poi, l’area ristoro e relax che sarà operativa a breve. Si trova all’interno del Molino dell’Elmi, conosciuto dai cittadini di Montelupo come area di passaggio lungo il fiume Pesa che collega anche le varie sedi di Facto. Il punto ristoro e area relax e bistrot dove consumare un pasto caldo, un panino, una bibita, un cocktail o un caffè, che sarà aperto a tutti i cittadini (non solo ai fruitori del coworking) e dove non mancheranno gli aperitivi d’artista secondo la programmazione culturale di Facto.

Sempre in via XX Settembre, trova collocazione la quarta struttura di Facto, un atelier privato di 50 mq con affaccio sulla strada dove si potranno di volta in volta allestire temporary store per mostre, vernissage ed eventi. Dentro la sede di Facto ha trovato, inoltre, la sua nuova collocazione anche il magazine l’Empovaldo, che con il proprio bagaglio di artisti e illustratori non poteva non scegliere un luogo a così alta densità di creatività.

Grande, quindi, l’orgoglio di inaugurare la struttura con il taglio del nastro domani proprio davanti al Mulino dell’Elmi, insieme all’amministrazione comunale, da parte del presidente di Fabbrica Creativa Toscana, Silvia Greco, che ha detto: “Finalmente, dopo oltre un anno di intenso lavoro e mesi di fatica, inauguriamo quello che è per noi il sogno di una vita. Un progetto che abbiamo fortemente voluto e desiderato e che, grazie all’impegno e alla costanza, con la preziosa partnership del Comune di Montelupo, abbiamo realizzato, e che speriamo possa creare quel fermento culturale e artistico per il quale ci siamo impegnati e continueremo a impegnarci nei mesi a venire”.

Il Comune di Montelupo ha fin da subito appoggiato e sposato il progetto di Facto. “Facto – sottolinea l’amministrazione in una nota- rappresenta un esempio di come la collaborazione fra pubblico e privato possa avere ricadute positive sulla città. Il progetto è stato sostenuto dal Comune nell’ambito dell’intervento Montelupo al centro, volto a sostenere l’apertura di nuove attività nel centro cittadino. Da subito abbiamo riconosciuto il valore dell’idea presentataci dall’associazione e l’abbiamo sostenuta, fornendo il supporto della struttura comunale e, soprattutto, abbiamo deciso di concedere in comodato gratuito la palazzina di via XX Settembre e il Molino degli Elmi”.

“Credo che sia stata una scelta coraggiosa da parte di un ente pubblico, ripagata sicuramente dalla qualità dell’intervento di ristrutturazione: i due immobili sono stati valorizzati nell’operazione. Senza contare la ricaduta immateriale dell’intera operazione. Facto è un luogo, un progetto che ha un taglio di respiro europeo: attrarrà a Montelupo nuove persone, nuove energie e che questo creerà un circuito virtuoso per il centro e per la città”.