A Napoli il Soroptimist compie 70 anni. L’appello di Coppola: E’ ora che i circoli aprano le porte alle donne

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in foto Mariolina Coppola

di Mariolina Coppola*

Gentile Direttore,

sabato 18 maggio al Tennis Napoli grazie all’ospitalità del presidente Riccardo Villari si è tenuto un convegno” Donne, Sport & Parità” per celebrare in maniera concreta il settantesimo di Fondazione del club Napoli Soroptimist International (Maggio 1954) all’interno di tre giorni di festeggiamenti, alla presenza di centocinquanta socie arrivate  da tutta Italia.

L’ obiettivo era di divulgare la carta etica dello Sport sottoscritta con Assist a tutti i comuni campani grazie ad un accordo regionale Coni /Anci/Soroptimist club Napoli e club Caserta, carta già firmata dai sindaci Manfredi e Marino, primo accordo su base regionale per raggiungere le piccolissime comunità e incidere sui territori. Alle Olimpiadi di Parigi raggiungeremo finalmente la parità numerica, ma siamo lontanissimi da una parità effettiva, nonostante i successi delle atlete.

Ne ha  parlato Maria d’Ambrosio con Luisa Rizzitelli, presidente Associazione atlete italiane, ideatrice della carta diffusa attraverso la rete Soroptimist in tutta Italia e Monia Azzalini, referente del progetto#100 esperte per lo sport in collaborazione con l’Osservatorio di Pavia, Fondazione Bracco e G.I.U.L.I.A giornaliste e Claudia Giordani, vicepresidente del Coni Italia, presidente della neonata commissione Pari Opportunità, istituita in previsione dei Giochi Olimpici invernali Milano/Cortina.

In sala presenti molte delegazioni sportive campane delle  federazioni con il presidente Coni Sergio Roncelli. Abbiamo raccolto alcune testimonianze significative, dalla dodicenne sciabolatrice d’oro Annemarie Ndiaye alla veterana nuotatrice Nora Lello, novantatreenne, con un’attenzione particolare a Ginevra Caracciolo, velista di eccellenza e a Manuela de Luca, calciatrice che ha sbaragliato tutti all’ultimo concorso a Conegliano per dirigenti sportivi con una tesi sulla Parità.  Sono state evidenziate alcune best practice come il progetto Soroptimist per l’ingresso e l’accoglienza in Italia delle cicliste afghane all’indomani della presa di potere dei talebani e l’impegno per una squadra giovanissima di calcio di Scampia, sostenuta da anni dal club Napoli che ha anche arredato una stanza di ascolto per le donne fragili accanto al campetto.
Il workshop è stato il primo degli eventi culturali di “Napoli Capitale Europea dello Sport 2026”.

Le scrivo per dirle che due anni fa l’Aniene è stato “costretto” a cambiare il suo regolamento che escludeva le donne dalla compagine dei soci perché il circolo insisteva su demanio pubblico. Lo sa bene il presidente del Coni Malagò che si è visto costretto a rientrare precipitosamente dalla Cina  per convincere un’assemblea di soli uomini a votare per il cambio di regolamento, dopo una delibera di Gualtieri su pressione di Monica Lucarelli, assessora alla Parità di Roma.
Stesso escamotage fu usato anni fa dalla nipote di Rita Levi Montalcini usando una delibera del comune di Torino per far aprire alle donne un circolo storico.
Triste, molto triste ricorrere a degli stratagemmi o sentire parlare di gentili ospiti o di tornei di carte o, peggio, di inclusion e diversity.
Non dobbiamo essere incluse come una minoranza e non siamo diverse, siamo solo cittadine protette dalla Costituzione con pari opportunità di accesso. Poi ognuno è libero di accettare o meno soci e socie.
Grazie per la sua attenzione. Sono socia da 47 anni del circolo Tennis Napoli e mamma orgogliosa di una giovane socia fondatrice.
Ospite del convegno è stata Rosanna Oliva de Concilis che vinse 64 anni fa un ricorso per aprire alle donne i concorsi pubblici e sappiamo come è andata a finire. Oggi il numero delle donne magistrato è superiore a quello dei colleghi. Speriamo di non dover chiedere all’assessora Ferrante una delibera, ma che spontaneamente i circoli aprano le loro porte non solo ad eccezionali atlete, ma a tutte le donne che possano contribuire a vario titolo con le proprie competenze al successo dei sodalizi sportivi.

*p. presidente nazionale
Soroptimist International Italia