A Napoli un seminario sul Welfare, come cambia il concetto di assistenza

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Evidenziare lo stretto rapporto tra i soggetti fruitori del servizio e gli enti promotori delle diverse forme di aiuto (vitto, alloggio, preghiera, istruzione, prestito su pegno senza interesse, soccorso agli esposti Evidenziare lo stretto rapporto tra i soggetti fruitori del servizio e gli enti promotori delle diverse forme di aiuto (vitto, alloggio, preghiera, istruzione, prestito su pegno senza interesse, soccorso agli esposti ed emarginati). È questo l’obiettivo della prima edizione del Seminario dottorale in Storia ed economia dei paesi del Mediterraneo, dal titolo “Alle origini del Welfare: dalla beneficenza all’assistenza”. L’iniziativa è stata promossa dall’Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo del Cnr, in collaborazione con l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, l’Istituto Storico italiano per il Medioevo e l’Università di Barcellona. I seminari sono partiti ieri, e si svolgeranno fino all’11 Ottobre in diverse sedi cittadine (Issm, Archivio Storico del Banco di Napoli e Università Suor Orsola Benincasa). Lo scopo è studiare in chiave comparata, e secondo ampie coordinate spazio-temporali, i distinti modelli di pre-welfare. Un tipo di analisi in cui ci si avvarrà di una vasta gamma di fonti, conservate negli archivi di enti assistenziali e bancari, che saranno visitati nel corso della settimana (Archivio Storico del Banco di Napoli, Archivio Storico del Comune di Napoli, Ospedale della SS.ma Annunziata e Archivio Storico del Suor Orsola Benincasa). Oltre agli studiosi che hanno organizzato l’evento (Vittoria Fiorelli del Suor Orsola, Paola Avallone, Gemma Colesanti dell’Issm-Cnr e Salvatore Frodale dell’Università di Palermo), nel corso delle giornate di studi saliranno in cattedra diversi studiosi internazionali: Mathieu Arnoux (Università di Paris VII), Brigitte Marin (Università di Aix-Marseille), Antoni Furiò (Università di Valencia) e Aurelio Musi (Università di Salerno). “Lo scopo di questa importante iniziativa – spiega la storica Vittoria Fiorelliè seguire la trasformazione del concetto stesso di assistenza e cura. Si tratta di uno degli snodi essenziali attorno al quale si sono aggregate le comunità occidentali per analizzare, attraverso la storia istituzionale e le politiche di sostegno al disagio, le vicende dell’Europa e della sua proiezione verso altre culture del Mediterraneo”. La chiusura del seminario sarà affidata a un dibattito sulla scottante attualità dei costi sociali e politici della crisi del welfare nell’Italia contemporanea. La discussione vedrà il confronto di Antonio Mattone, responsabile regionale della Comunità di Sant’Egidio ed Eugenio Mazzarella, professore di Filosofia teoretica all’Università Federico II di Napoli, con il Presidente del Cnr Luigi Nicolais.