A Napoli una scuola europea di chirurgia robotica

95

“La nascita di una scuola europea di chirurgia robotica a Napoli è testimonianza della qualità di una classe medica che non è seconda a quella di altre regioni e la volontà di un Sud che punta sulle proprie eccellenze per ridurre il divario dal resto del Paese”. E’ quanto affermano il coordinatore regionale e il componente del direttivo cittadino del Movimento Nazionale per la Sovranità, Salvatore Ronghi e Daniele Masala. “In questa ottica è positiva e lungimirante l’iniziativa messa in campo dal Direttore generale dell’AORN Cardarelli di Napoli di per vita ad un’accademia unica in Europa per formare una nuova generazione di chirurghi capace di unire know how esperenziali del gruppo robotico inter ospedaliero di cui fanno parte Cardarelli, Monaldi, Pascale e Policlinico ‘Federico II’ , puntando sulle professionalità chirurgiche e sull’innovazione tecnologica per una chirurgia di alta qualità” – sottolinea Masala. “Seppur penalizzata da criteri di ripartizione del fondo sanitario che non tengono conto della deprivazione economica e sociale e della minore speranza di vita, la Campania, grazie all’impegno del personale medico e paramedico, dimostra tutta la sua capacità reattiva e la sua volontà di garantire un’assistenza sanitaria di alta qualità puntando sulla ricerca e sull’innovazione tecnologica” – sottolinea Ronghi – per il quale “a ciò dovrebbe corrispondere una adeguata capacità di direzione politica del settore e battaglie più incisive nei confronti del Governo, che presuppongono, innanzitutto, l’uscita dal commissariamento”.