A Tramonti una domenica all’insegna dell’identità territoriale e delle tradizioni

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di Emilia Filocamo
Sarà una domenica dedicata all’identità territoriale, oltre che al senso di appartenenza alla comunità e alla tradizione, quella che il Comune di Tramonti si appresta a vivere il 25 gennaio. Alle  ore 17.30, nell’aula consiliare della cittadina costiera,  avrà luogo la cerimonia di premiazione del Concorso dei Presepi del Natale 2025, un evento che ha visto l’adesione e la partecipazione di scuole, parrocchia e famiglie.  L’appuntamento, segna dunque la conclusione di un percorso, quello del concorso, che non è stato soltanto un doveroso tributo all’artigianato e alla maestria locali, alle tradizioni, ma anche un momento di aggregazione sociale capace di valicare le distanze e le differenze tra le generazioni,  tra presente e passato. A fare da amo per l’ispirazione, un tema guida, quest’anno dedicato alla Pace e dunque alla necessità di una rinascita consapevole, tenace. La giuria di valutazione è stata composta da Giuseppe Pezone, Presidente dell’Associazione Italiana Amici del Presepe con sede in Napoli,  noto maestro presepista e dai maestri presepisti  Oris Viggiano,  Venturino Landi e Salvatore Lucibello, sacerdote. Contestualmente alla cerimonia di premiazione, si terrà anche  la presentazione della venticinquesima edizione del calendario 2026 di  Tramonti, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza. Anche in questo caso, non un mero e semplicistico strumento di promozione ma un vero e proprio appello all’identificazione territoriale, all’appartenenza. Una sorta di calamita potente ed ancestrale che fa da ricordo e da richiamo grazie alla programmazione puntuale che vede il territorio come punto di partenza e di arrivo. Anima e protagonisti di tutto ciò il primo cittadino di Tramonti Domenico Amatruda, il vicesindaco Vincenzo Savino e l’assessore agli Eventi Assunta Siani.