Abbiamo visto una squadra coesa e determinata. Napoli Venezia 2-0

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fonte foto profilo ufficiale Twitter SSC Napoli

1^ Giornata di Serie A
Stadio: Diego Armando Maradona
Marcatori (Assist): 62’ Insigne, 73’ Elmas

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Koulibaly, Manolas, Mario Rui; Fabian Ruiz, Lobotka, Zielinski; Politano, Osimhen, Insigne

Venezia (4-3-3): Maenpaa; Ebuehi, Caldara, Ceccaroni, Molinaro; Fiordilino, Peretz, Heymans; Di Mariano, Forte, Johnsen

Il Napoli accoglie il Venezia al Diego Armando Maradona, esordio contro una neopromossa per Spalletti che si impone per 2-0 sul giovane collega Zanetti.

Comincia forte la compagine azzurra guidata dalla caparbietà di Osimhen, che guida il pressing alto sugli ospiti favorendo spesso l’errore dell’estremo difensore Maenpaa, reo di non liberarsi facilmente del pallone, assumendosi rischi eccessivi in possesso. Il Napoli crea dunque diverse occasioni in poco più 20’: gli azzurri sfiorano il vantaggio prima con il nigeriano e poi con Politano; tuttavia, al 23’, proprio Osimhen si fa ingenuamente espellere per una manata ad Heymans. Dieci giri di lancette in avanti ed anche Zielinski lascia il campo a causa di problemi muscolari, forzando Spalletti ad inserire il giovane Elmas ridisegnando la squadra in un 4-4-1.

In seguito all’espulsione il Napoli è più cauto e lascia più campo agli ospiti, che si rendono tuttavia pericolosi con una sola conclusione, facilmente neutralizzata da Meret.

Il primo tempo si conclude a reti inviolate. Gli azzurri hanno dimostrato di saper far male fino all’espulsione del numero 9, portando avanti un ottimo pressing e reagendo con organizzazione e freddezza all’improvvisa inferiorità numerica.

La ripresa si apre con un calcio di rigore conquistato da Mario Rui, oggi irriconoscibile (per fortuna!): cross del portoghese che Caldara intercetta erroneamente con un braccio. Il capitano fallisce dal dischetto un’occasione preziosa, che si ripresenta rapidamente grazie ad un’azione sulla fascia opposta: Di Lorenzo conquista un nuovo rigore con la medesima dinamica del precedente. Questa volta è freddo Insigne dagli undici metri ed il Napoli passa in vantaggio.

Il Venezia risponde con un palo di Forte, ma è costretto ad arrendersi al 72’: Lozano, subentrato ad un impalpabile Politano, scambia con Insigne in velocità, che a sua volta serve, favorito da una deviazione, Elmas. Il macedone chiude sul primo palo con una gran botta, mettendo fine all’incontro.

Le emozioni di una partita dura e combattuta (10 cartellini, di cui 7 gialli per gli ospiti) terminano con questa azione. La compagine di Spalletti ha reagito con ordine e si è compattata per fronteggiare le prime avversità, il gruppo parte dunque per Genoa con un uomo in meno ma tanta fiducia ed ottimismo.