Abc gestore del ciclo idrico integrato in 32 Comuni

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Approvata all’unanimità nell’ultimo consiglio comunale di Napoli la candidatura di Abc come gestore del ciclo idrico integrato nell’ambito territoriale di riferimento, così facendo l’azienda potrà continuare a portare avanti un modello di buona gestione di pubblico servizio e di difesa di valori universali. Un percorso con ampie prospettive di sviluppo ed occupazionali anche a breve-medio periodo e in aggiunta con significativi risparmi dei costi di gestione. Fermo restando le ovvie verifiche normative correnti le risorse che dovranno afferire al soggetto gestore sono del resto definite anche dall’Ato di riferimento , ente deputato a fornire tale orientamento. In ogni caso si impegna l’amministrazione a non disperdere le risorse professionali che , come nel caso della Net Service totale controllata di Abc, su un arco temporale quasi ventennale hanno acquisito conoscenza della rete e professionalità specifica che se non utilizzate in quell’ambito produrrebbero inevitabilmente un incremento delle prestazioni di terzi in controtendenza con il giusto percorso di incremento,valido per tutte le partecipate, di massimizzazione delle internalizzazioni di servizi e lavori. Valorizzare in un’unica azienda tutte le risorse del gruppo, come previsto nel piano economico e finanziario approvato come documento base della trasformazione di arin in abc azienda speciale e successivamente con delibera del consiglio 59/2012 confermata con delibera di giunta 555/2015 nonché con le deliberazioni dell’organo amministrativo dal 2012 e confermata con deliberazione recente, è quindi prioritario per la città.