Abc Napoli, approvato il piano anticorruzione

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in foto Sergio D'Angelo, commissario straordinario di Abc Napoli

Il commissario straordinario dell’azienda speciale Abc Sergio D’Angelo, ha approvato il piano triennale di prevenzione della corruzione e trasparenza 2018 – 2020. Un provvedimento che si attendeva dal 2013, quando furono emanate le prime linee guida dall’Autorità Nazionale Anti Corruzione presieduta da Raffaele Cantone. Il piano è teso a prevenire i fenomeni di corruzione all’interno dell’azienda del Comune di Napoli e a garantire la massima trasparenza negli atti amministrativi, nelle consulenze esterne, negli appalti e disciplina in maniera più efficiente il comportamento del personale. Il pacchetto di norme è stato redatto dal responsabile anticorruzione di Abc l’avvocato Aldo Enea Zanfagna e si rivolge a tutte le direzioni di Abc chiedendo l’adeguamento alle linee guida redatte dall’Autorità Nazionale Anti Corruzione. La delibera prevede la nomina di un organismo di vigilanza interno all’azienda che avrà il compito di monitoraggio in merito alle operazioni sensibili. I membri dell’ODV saranno selezionati dalla Direzione Legale di Abc che provvederà nelle prossime settimane, a redigere ed emanare un avviso pubblico mediante il quale saranno scelti i componenti dell’organismo di vigilanza. Il piano anticorruzione prevede inoltre l’istituzione di un nuovo regolamento per disciplinare le consulenze legali esterne di cui si avvale Abc al fine di garantire la massima trasparenza. Infine è prevista una modifica al codice di comportamento per i dipendenti dell’azienda – approvato nel 2015 – e nuove norme per la disciplina della rotazione del personale dirigenziale e non. Le misure contenute nel piano che è parte integrante della delibera promossa da Sergio D’Angelo, adeguano l’azienda speciale Abc a quelle che sono le linee guida dell’Anac, aggiornate nel 2017, rivolte a tutti gli enti pubblici e le aziende a controllo pubblico.