Abc, a Napoli impianto sperimentale per ridurre perdite idriche e produrre energia

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Cambiare il verso delle pompe per utilizzare il flusso idrico e produrre energia elettrica quando la pressione e’ troppo forte. E’ questa l’idea messa in campo a Napoli, per ora in maniera sperimentale, da Abc (Acqua Bene Comune), azienda a totale partecipazione comunale ora commissariata. Un’idea innovativa realizzata dagli ingegneri di Abc che la illustreranno nel corso dell’XI edizione di EnergyMed, la mostra sulle rinnovabili e l’efficienza energetica nel Mediterraneo, che si svolgera’ al Napoli dal 5 al 7 aprile prossimo. A lavorare con i tecnici di Abc, il Dipartimento di ingegneria civile, edile e ambientale dell’universita’ Federico II. L’impianto è stato pensato per la riduzione delle perdite ed e’ basato sulla riduzione delle pressioni in rete mediante valvole di regolazione predisposte per i valori necessari per l’utenza; non richiede investimenti onerosi e consente, inoltre, di sfruttare le pressioni in eccesso per la produzione di idroenergia, accoppiando alle valvole microturbine o pompe inverse. Un prototipo e’ stato realizzato e testato con successo nei laboratori del Dipartimento: nelle prossime settimane entrera’ in funzione il primo esemplare in campo a cura di Abc. “Abbiamo realizzato – spiega Gianluca Sorgenti, ingegnere di Abc – presso il dipartimento una rete idrica su cui abbiamo installato una serie di valvole di regolazione e di misuratori di pressione e portata. Su questa rete abbiamo installato due pompe inverse, cioe’ pompe che girando al contrario funzionano come turbine. In questo modo, dove nella rete idrica c’e’ una pressione in eccesso, e’ possibile ridurla senza dissiparla ma producendo energia elettrica. La riduzione della pressione comporta anche una riduzione delle perdite idriche”.