Abisso Roma, altro ko

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Bologna, 23 set. – (AdnKronos) – Abisso giallorosso. Primi gol stagionali e prima vittoria per il Bologna che supera 2-0 al ‘Dall’Ara’ la Roma, acuendone la crisi. Pesante ko per la squadra di Di Francesco che non vince da oltre un mese (1-0 al Torino il 19 agosto) e resta ferma a 5 punti dopo 5 giornate in una desolante dodicesima piazza. Vittoria del rilancio invece per gli uomini di Inzaghi che salgono a 4 punti in quindicesima posizione.

E’ la Roma a fare la partita e al 10′ crea il primo pericolo. Cross dalla trequarti sinistra di Pellegrini, svetta Fazio ma l’ex Skorupski vola sotto la traversa e alza in angolo. Ci provano anche Perotti e Kluivert ma il portiere rossoblù è sempre attento; al 35′ arriva invece il vantaggio dei padroni di casa: cross dalla sinistra di De Maio, Olsen esce e smanaccia verso il vertice destro dell’area dove arriva Mattiello, che rientra sul sinistro e con un gran tiro in diagonale porta in vantaggio i suoi.

Reazione rabbiosa dei giallorossi che si riversano nella metà campo avversaria e vanno vicini al pareggio dopo pochi minuti con Pellegrini. Su cross dalla destra di Florenzi, Skorupski esce male e lascia il pallone al centrocampista romanista che, tutto solo a porta vuota, manda alto.

Il copione non cambia in avvio di ripresa con la Roma in attacco e il Bologna che difende e riparte. Proprio in un’azione di contropiede arriva il raddoppio al 14′. Lancio in contropiede sulla destra per Falcinelli che rimette in mezzo per il lanciato Santander che, tutto solo, batte Olsen con un preciso sinistro firmando il suo primo gol in Serie A.

I giallorossi provano a reagire ma oggi non è proprio giornata se Dzeko al 26′ non trova il gol neanche a un metro dalla porta. Su cross di Pastore il bosniaco interviene di coscia ma alza troppo la palla consentendo a Skorupski di deviare in angolo.

Al 33′ ancora in contropiede i felsinei vanno vicini al terzo gol. Okwonkwo scende fino al limite indisturbato e conclude di sinistro mandando a lato non di molto. Non succede più nulla di rilevante fino al triplice fischio di Massa.