Accesso al credito e incentivi pubblici per le Pmi del Mezzogiorno intesa Abi-Struttura di missione Zes

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in foto Marco Elio Rottigni, Luigi Sbarra e Giuseppe Romano

È stato firmato questa mattina, presso la Biblioteca Chigiana di Palazzo Chigi, un Protocollo d’intesa tra la Struttura di missione Zes e l’Associazione Bancaria Italiana (Abi), alla presenza del sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega al Sud, Luigi Sbarra.

Un’intesa per sostenere gli investimenti nel Sud

A sottoscrivere l’accordo sono stati l’avvocato Giuseppe Romano, per la Struttura di missione Zes, e il Marco Elio Rottigni, per l’ABI. Il protocollo mira a facilitare l’accesso al credito per le imprese che investono all’interno della Zes unica per il Mezzogiorno, sfruttando in maniera efficiente strumenti di incentivazione pubblica e coinvolgendo le banche aderenti.

Tavolo permanente per le imprese del Mezzogiorno

L’intesa prevede la creazione di un Tavolo permanente Abi – Struttura di missione Zes, destinato a gestire in modo strutturato le esigenze delle imprese del Sud.

“L’accordo sottoscritto rappresenta un passo concreto e strategico per rafforzare il sistema degli investimenti nel Mezzogiorno – ha spiegato Sbarra –. Attraverso un dialogo stabile tra Struttura di missione ZES e ABI, vogliamo facilitare l’accesso al credito per le imprese e valorizzare appieno gli strumenti pubblici già disponibili. Il Governo conferma il suo impegno a creare condizioni favorevoli allo sviluppo economico del Sud, puntando su semplificazione, attrattività e sostegno concreto all’economia produttiva”.

Collaborazione tra istituzioni e banche

Per il direttore generale dell’Abi la firma “segna la volontà comune di rafforzare una collaborazione strutturata tra istituzioni e settore bancario per sostenere la crescita del Mezzogiorno. L’iniziativa favorirà un dialogo continuo tra banche, istituzioni e territori, affinché strumenti pubblici e finanziari privati operino in modo complementare. Perché il Sud possa avere un ruolo centrale nella trasformazione dell’economia italiana ed europea, è fondamentale che tutte le parti lavorino insieme con responsabilità e visione di lungo periodo”.

in foto Giuseppe Romano, Luigi Sbarra e Marco Elio Rottigni