Accoglienza e rifugiati politici, il lavoro dell’ambasciatore americano al Vaticano

14
Visita speciale io 19 Luglio  Luglio  a Padova dell’ambasciatore Usa presso la Santa Sede, Joseph Donnelly, accolto dal personale dell’Ufficio immigrazione della Questura e dai volontari di Medici con l’Africa Cuamm, che ogni giorno dedicano il loro impegno alla causa dei rifugiati politici. La visita è avvenuta nell’ambito degli incontri che l’ambasciatore e la consorte stanno avendo nella città del Santo con le associazioni di volontariato e altri enti caritatevoli di ispirazione cristiana. “Questo è l’ufficio in cui cerchiamo di accogliere le persone in maggiore difficoltà – ha detto il Questore Antonio Sbordone, a margine della visita del diplomatico -. Accoglienza e serietà da parte dei nostri agenti, che ogni giorno si mettono a disposizione delle persone in situazioni di disagio”. Donnelly, insieme alla moglie, ha visitato gli uffici della Questura, salutando collaboratori e dipendenti: “Vi ringrazio per quanto state facendo per tutte queste persone, aiutando i rifugiati. Sono orgoglioso di vedere ciò che viene fatto per queste persone, questo lavoro è una vocazione – ha detto -. Sono a Padova per incontrare queste organizzazioni che aiutano i rifugiati, e queste persone stanno lavorando molto intensamente per aiutare le persone che arrivano dall’Ucraina. Vorrei dimostrare il supporto dell’America rispetto a queste sofferenze e siamo veramente grati ai padovani e all’Italia per la dedizione che mostrano verso i rifugiati”.