Accordo Lega Pro-Anci per impianti più moderni e campagne per i giovani

19

Roma, 17 gen. (AdnKronos) – La valorizzazione degli impianti sportivi nei comuni quale strumento utile per promuovere l’attività sportiva giovanile. E’ l’assunto sul quale si innesta il protocollo di intesa firmato oggi a Roma da Anci e Lega Pro che avvieranno una serie di azioni sinergiche con questi obiettivi. La Lega Pro in particolare sarà promotrice di una azione di sensibilizzazione nei confronti delle società per migliorare gli impianti di proprietà degli enti locali dove gli stessi club hanno sede. Per quanto riguarda l’Anci, la sua azione sarà invece direttamente rivolta ai singoli comuni.

“Oggi mettiamo la prima pietra del progetto Stadio Italia”, ha commentato il numero uno della Lega Pro, Gabriele Gravina, dopo la firma dell’accordo assieme al vice presidente vicario dell’Anci, Roberto Pella.

L’accordo sancisce la nascita di un tavolo di lavoro permanente che monitora la situazione legislativa nazionale ed europea e svolgerà inoltre attività dirette a monitorare la situazione dell’impiantistica in Italia con il compito di sviluppare politiche attive per lo sviluppo dei settori giovanili e individuare una azione sinergica con il sistema dell’istruzione finalizzata a ridurre la dispersione scolastica per i ragazzi che seguono la strada del professionismo calcistico.

“Questa è una giornata importante per la nostra Lega e per il calcio italiano. La convenzione credo sia il primo atto di così grande rilevanza tra una componente professionistica del calcio italiano e l’Anci -prosegue Gravina nel suo intervento-. Il territorio, la capacità di avviare un percorso di rafforzamento di un progetto che io ho sempre definito ‘Stadio Italia’, è uno degli elementi che ho voluto inserire nella mia piattaforma programmatica per la corsa alla presidenza Figc”.

“Il progetto ‘Stadio Italia’ rappresenta un grande contenitore in cui valorizzare il patrimonio infrastrutturale, e questo non può prescindere da istituzioni economiche come il Credito Sportivo e Banca Prossima. E non si può prescindere dall’Anci, questo binomio è rafforzativo ed indica un orizzonte a cui si possano orientare anche altre componenti del calcio. Valorizzare il patrimonio giovanile e infrastrutturale sono due asset fondamentali”, conclude Gravina.

Da parte sua il vice presidente vicario Anci Pella aggiunge. “Siamo molto felici di siglare questo protocollo che ci è stato sollecitato molto da Lega Pro e dal suo presidente. E’ un protocollo che si concretizza dopo una serie di incontri avviati un anno fa, e arriva da indicazioni raccolte sul territorio. Quando un lavoro ha un gioco di squadra ha maggiori opportunità di ottenere un risultato. Questo protocollo non solo abbraccia il settore sportivo ma valorizza anche il patrimonio infrastrutturale e i giovani su quella che è la dispersione scolastica. Le società potranno poi assumersi l’onere, a fronte del rinnovo o del prolungamento del contratto di concessione da parte del Comune, dell’adeguamento per l’utilizzo degli impianti, oppure potranno anticipare il costo dei lavori da sostenere per ovviare alla complessità degli obblighi e della tempistica imposta dalle previsioni del bilancio pubblico comunale”.