Acen e sindacati, intesa in Prefettura: Bagnoli, legalità e sicurezza precondizioni per lo sviluppo

34
(Imagoeconomica)
“Il protocollo di legalità per la realizzazione degli interventi di bonifica ambientale e rigenerazione urbana dell’area di Bagnoli firmato oggi in Prefettura  rappresenta un importante risultato, frutto di un lavoro di concerto volto a introdurre forti deterrenti contro i possibili tentativi di infiltrazioni della criminalità organizzata e significative misure per garantire maggiore sicurezza sul lavoro” sottolineano il presidente dell’Acen, Antonio Savarese e i segretari della Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, Valerio Medici, Massimo Sannino e Giuseppe Mele.
“La legalità – continuano i firmatari – costituisce il presupposto essenziale per una corretta dinamica concorrenziale tra gli operatori economici e richiede la collaborazione attiva delle istituzioni pubbliche e delle parti sociali per tutelare i livelli occupazionali, i diritti e la sicurezza dei lavoratori e, in ultima istanza, il più sano sviluppo socio economico del territorio”.
 “Il protocollo – aggiungono il presidente dell’Acen e i segretari dei tre sindacati di categoria – prevede la corretta applicazione dei contratti nazionali di lavoro, la formazione attraverso i nostri Enti Bilaterali e il divieto del subappalto a cascata: un insieme di misure significative per la sicurezza e la legalità. Un sentito ringraziamento – per l’abnegazione e l’impegno – va al prefetto di Napoli, Michele Di Bari, al commissario e sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi e ai sub commissari e a tutte le istituzioni coinvolte, che hanno lavorato senza sosta per giungere alla firma del protocollo di oggi che – concludono – rappresenta un elemento trasversale d’importanza vitale per la migliore realizzazione del piano di rigenerazione di Bagnoli e Coroglio, atteso da trent’anni”.