Aci Napoli, cena natalizia in onore del neo procuratore nazionale Antimafia

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In foto Federico Cafiero de Raho (a sinistra) premiato da Antonio Coppola

Un galà in onore del procuratore nazionale Antimafia, Federico Cafiero de Raho. Lo ha organizzato l’Automobile Club Napoli, presso l’Hotel “Gli Dei” di Pozzuoli, con la partecipazione di oltre duecento invitati, per festeggiare “un emblema della giustizia; un uomo delle istituzioni che della legalità e della lotta al crimine ha fatto la sua cifra distintiva”. “Siamo particolarmente felici ed onorati – ha detto il presidente dell’ACI Napoli, Antonio Coppola – di dedicare la tradizionale festa degli auguri di fine anno al procuratore nazionale Antimafia Cafiero de Raho: un napoletano di razza che, con fermezza e competenza, insieme ad uno stile signorile e ad una spiccata sensibilità d’animo, è riuscito ad affermarsi in ruoli cardine della magistratura, conseguendo risultati di fondamentale importanza per la sicurezza e la vita democratica dell’intera nazione. Una vera eccellenza della nostra terra di cui non possiamo che andare fieri”. La cerimonia è stata preceduta da una riunione congiunta del Seminario Giuridico e della Consulta Giuridica dei Saggi dell’Automobile Club Napoli, presieduti rispettivamente dal procuratore generale di Napoli Luigi Riello e dal magistrato Giovandomenico Lepore, in cui sono state dibattute tematiche di stretta attualità quali l’omicidio stradale e la sosta abusiva. Nel corso della conviviale, il Presidente Coppola ha consegnato una medaglia ricordo a Federico Cafiero de Raho il quale ha, poi, sottoscritto l’appello per la mobilità responsabile, aderendo al “Club dei tifosi della legalità”, la campagna di sensibilizzazione realizzata dall’ACI Napoli, sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica e la eccezionale testimonianza del Papa, per valorizzare la cultura del rispetto delle regole e veicolare comportamenti virtuosi e consapevoli. Campagna a cui ha aderito anche il neo procuratore di Napoli Giovanni Melillo al quale il Presidente ha rinnovato gli auguri di buon lavoro. “Mi dà una grande emozione ricevere questa medaglia, quale attestato di stima dei tanti amici e colleghi intervenuti in questa splendida festa organizzata dall’ACI Napoli che ringrazio di cuore, ha detto Cafiero de Raho. Nella mia vita, come nel lavoro, la mia bussola di orientamento, oltre al rispetto delle regole, è stata la massima attenzione per chi subisce vessazioni e violenze. Motivo questo che mi ha spinto ad agire sempre con sollecitudine ed urgenza per un’affermazione il più possibile celere della giustizia, evitando, così, di far protrarre le loro sofferenze. Il dovere della solidarietà, insieme agli affetti, sono i valori da cui partire per cambiare e dare serenità alla nostra città e all’intero Paese”. Alla serata sono intervenuti il cardinale e arcivescovo di Napoli Crescenzio Sepe, il sottosegretario di Stato al ministero dei Beni culturali e del Turismo, Antimo Cesaro, i parlamentari Leonardo Impegno, Paolo Russo e Angelica Saggese, il segretario generale della Corte Costituzionale Carlo Visconti, il presidente emerito della Corte Costituzionale Giuseppe Tesauro, il presidente della Corte di Appello di Napoli Giuseppe De Carolis di Prossedi, il procuratore di Napoli Nord, Francesco Greco, i sindaci di Pozzuoli Vincenzo Figliolia, di Afragola Domenico Tuccillo, e di Ercolano Ciro Buonajuto. Particolari apprezzamenti per il valore professionale, e ancor più per lo spessore umano di Cafiero de Raho sono stati espressi dal cardinale Sepe e dal sottosegretario Cesaro che si sono associati al suo appello di aiutare i meno fortunati, come fondamento per un futuro migliore e più solidale. Durante la manifestazione sono state, inoltre, conferite targhe di merito ai componenti del Seminario Giuridico dell’Automobile Club Napoli Aldo De Chiara, avvocato generale uscente della Corte d’Appello di Salerno ed al generale Giuseppe Salomone, già comandante del compartimento della Polizia Stradale di Campania e Molise. Il galà, allietato dalle coinvolgenti note del violino elettronico di Simona Sorrentino, si è concluso con la benedizione del cardinale Sepe ed il brindisi augurale cui hanno partecipato, fra gli altri, il presidente del Tribunale di Napoli Ettore Ferrara, l’avvocato generale presso la Corte d’Appello di Napoli Antonio Gialanella, il procuratore aggiunto di Napoli Luigi Frunzio, il comandante provinciale della Guardia di Finanza generale Gianluigi D’Alfonso, il comandante dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli generale Enrico Degni, il comandante provinciale dei Carabinieri colonnello Ubaldo Del Monaco, il comandante della Polizia Municipale di Napoli generale Ciro Esposito, il comandante della Nunziatella colonnello Fabio Aceto, il commissario straordinario dell’Arpac Luigi Stefano Sorvino, il presidente di Eav Umberto De Gregorio, l’amministratore unico di Napoli Holding Amedeo Manzo, l’amministratore delegato della Tangenziale di Napoli Riccardo Rigacci, il presidente di Sara Assicurazioni Rosario Alessi, con il responsabile degli affari internazionali della compagnia Cristiano Fiorenza, il presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli Edoardo Cosenza, il presidente provinciale della Croce Rossa Paolo Monorchio, il segretario del consiglio nazionale dei Commercialisti Achille Coppola ed il presidente della Fondazione “Castel Capuano” Antonio Buonajuto. Si son uniti ai festeggiamenti anche il console onorario della Bulgaria Gennaro Famiglietti, il console della Tunisia Salvatore Memoli, il direttore del Motor Village di Napoli Giacomo Marra, il presidente del gruppo Tufano-Euronics Vincenzo Cafarelli, il presidente dell’Organismo di Vigilanza della Soresa generale Franco Mottola, i magistrati Alfonso Barbarano, Carminantonio Esposito, Maurizio De Marco, Vincenzo Galgano, Antonio Guida, Cesare Mastrocola, Luigi Mastrominico, Francesco Soviero e Sergio Zeuli, i giornalisti Federica Cigala, Mimmo Falco, Antonella Maffei, Massimo Milone, Antonello Perillo, Crescenzo Piscopo, Mario Orlando, Alfonso Ruffo e Antonio Sasso, i senatori Teresa Armato e Vincenzo De Masi, il segretario della Diocesi di Napoli don Giuseppe Mazzafaro, gli avvocati Andrea Cilento, Felice Laudadio, Daniela Mangiacapra, Guido Marsiglia, Cristiano Napoli e Riccardo Satta Flores, il docente universitario Alfredo Contieri, il dirigente generale dell’ACI Alessandra Zinno, i presidenti degli Automobile Club di Benevento e Salerno, rispettivamente Lia Stefanelli e Vito Domenico Sacco, il responsabile dell’area meridionale di ACI Global Vincenzo Esposito, il direttore ed il vice presidente dell’ACI Napoli, rispettivamente Guglielmo Parisi e Paolo Stravino con il consigliere Domenico Ricciardi ed il presidente dei Revisori dei Conti Francesco Nania, il direttore ACI dell’Area Metropolitana di Napoli Gianfranco Tedeschi e molti altri.

In foto da sinistra Antimo Cesaro, Crescenzio Sepe, Federico Cafiero de Raho, Antonio Coppola, Giovanni Melillo