Acqua pubblica, seguire le regole per difendere i diritti della collettività

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Siamo lieti di ospitare questo articolo di Ferdinando Capuozzo, della nobile famiglia di Gennarino Capuozzo,medaglia d’oro al Valore Militare, appena undicenne Continuo a stimare solo Alex Langer e Antonio D’acunto fra gli ambientalisti, ho collaborato con loro. Le analisi e le fonti di informazione delle. Acque, Campane le abbiamo gia fatte pubblicare e, con sconcertante incredulità, non se ne è fottuto nessuno.Teniamo ancora da pubblicare le analisi dell’Istituto Zooprofilattico di Portici,,ma troppa informazione, mi dicono tutti i colleghi, si accavallano, I lettori non possono leggere tutto e subito, le informazioni vanno fatte lasciate sedimentare. per questo motivo che è venuto il Commissario Unico per le discariche e i siti contaminati Generale Francesco Vadala’ per partecipare al confronto su Governance e Salute in Campania e si è incontrato pure con l’assessore alla Agricoltura della Campania. Nicola. Ma un puntus dolens alla volta, così mi vg dicono tutti,anche se  le acque inquinano alimenti e animali e la catena alimentare. Dovremo essere tutti preoccupatissimi, anche come consumatori, ma anche di questo, non interessa assolutamente a nessuno.. il vostro interesse è l’utile particulare giuacciardiano, trarne VANTAGGIO personale e consensuale, non strategico, machiavellico, risolvere il problema. Anche queste analisi verranno allegate alla. Procedura che vogliamo fare e verranno pubblicate.Grazie infinite per la pazienza e per la consueta cortesia e disponibilità e soprattutto la sensibilità dimostrata verso l’acqua, che è sacra, deve essere.pura potabile. È la prima cosa, sono la vostra confusione concettuale e le vostre proposte incomprensibili a suggerire altre cose. Mi sono overamente sfastiriato di dire sempre le stesse cose, faremo una intervista.Per un autentico cristiano l’acqua è sacra e pubblica, ma controllata, difesa e non sprecata, proprio per questo, ma quale gioiello é la abc? Quali interessi? Perché non la si vuole toccare,riformare, migliorare, efficientare, ma cosa temete, é pubblica, interamente pubblica, basta, fate il processo alle intenzioni per avere visibilità e niente altro. Noi ci siamo sacrificati, a nostre spese, senza alcun interesse politico e personale, dal 1995.Ci compete e ci spetta continuare a dire, sempre, ovunque e dovunque la verità. LA VERITA ‘CI RENDE LIBERI.  ma per qualcun altro è solo un instrumentum regni ad usum delphini.

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di Ferdinando Capuozzo

L’acqua pubblica non è un tema tecnico: è un patto civile. E per difenderla serve lucidità, non slogan. La legge è cambiata (D.Lgs. 201/2022): i servizi idrici vanno gestiti con modelli societari. L’Azienda Speciale oggi non è più un’opzione. Non è un’opinione, è la norma. Se restiamo fermi, perdiamo l’affidamento diretto. E senza quello, la gara diventa obbligatoria: apriamo la porta ai privati per automatismo giuridico. Le multinazionali non aspettano altro che un nostro errore formale o un ricorso al TAR per prendersi i nostri rubinetti. L’Azienda Speciale è stata una grande trincea. Ma contro i ricorsi legali oggi serve una fortezza. La SpA in house è quella fortezza. Non è privatizzazione, è uno scudo con 3 garanzie:

– Proprietà 100% pubblica (Unico socio Comune di Napoli).
– Controllo totale dell’ente locale.- Zero profitti: ogni euro di avanzo non va agli azionisti, ma torna nei tubi e nei cantieri per riparare la rete.
E smontiamo una bugia sul Patto per Napoli:
Il Patto è stato firmato a marzo 2022. La legge 201/2022 è di dicembre 2022. Un accordo non può contenere il ricatto di una norma che ancora non esisteva! Infatti nel Patto non c’è una parola sull’acqua.
La SpA in house è una scelta autonoma e responsabile per salvare la gestione pubblica. La missione del 2011 resta intatta: l’acqua è un bene comune e così resta fuori dal mercato.
L’Azienda Speciale pur rimanendo il nostro orgoglio deve fare i conti con norme che sono cambiate. La SpA in house, invece, è la sua evoluzione necessaria per proteggere l’acqua per i prossimi cinquant’anni.