Ad Assisi anteprima ViniVeri con 50 produttori naturali

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Perugia, 9 gen. (Labitalia) – Un inizio d’anno con i vini secondo natura nel cuore verde d’Italia. E’ ‘ViniVeri Assisi 2018′, una giornata, lunedì 15 gennaio, dalle 10 alle 17, presso l’Hotel Valle di Assisi (in via San Bernardino da Siena 116, a Santa Maria degli Angeli, in provincia di Perugia), con protagonisti 50 produttori e la degustazione di oltre 200 etichette di vino dei diversi vignaioli naturali del Consorzio ViniVeri. Una gustosa anteprima per gli addetti del settore, enotecari, ristoratori, sommelier e i tantissimi appassionati e curiosi del vino naturale del Centro Italia, con la 15ma edizione di ‘Viniveri’, la più longeva manifestazione italiana dedicata ai vini naturali che si terrà come di consueto a Cerea (Verona) dal 13 al 15 aprile.

Un’anteprima che sarà preceduta, la sera di domenica 14 gennaio, da una serie di cene con i produttori in undici ristoranti della zona, dove i vignaioli offriranno i loro vini in abbinamento: Il Capanno, Apollinare, La Mangiatoia e Il Lampone a Spoleto; Re Tartù e Mordecai a Montefalco; Le Dodici Rondini a Foligno; Meunier Champagne & Pizza a Corciano; Società Anonima e Enonè a Perugia; San Giorgio a Umbertide.

Una giornata per conoscere e apprezzare il lavoro di vignaioli provenienti da ogni angolo d’Italia, uniti da una filosofia e metodologia produttiva comune che va oltre la certificazione biologica europea: quella di generare vino senza l’uso della chimica di sintesi in vigna e senza l’uso di addizioni e stabilizzazioni forzate in cantina. Vini, quindi, che non contengono addizioni di sostanze estranee alla frutta d’origine e al terroir che li hanno generati, né fatti attraverso processi dominanti al fine di ripristinare un sano equilibrio destinato a favore della salute umana.

Assaggi di autentici testimoni del territorio come le tante espressioni piemontesi da Giuseppe Rinaldi e i suoi Barolo al Barbaresco di Serafino Rivella, alla Barbera di Trinchero, il Moscato passito di Ezio Cerruti e altri ancora come Antoniotti, Cascina Fornace, Colombera, Laiolo Reginin, Andrea Tirelli. Immancabili i vini veneti con La Costa e i prosecchi col fondo di Casa Coste Piane e Volcanalia. Gli orange wines friulani, con i Colli Orientali del Friuli di Ronco Severo, il Collio de La Castellada e di Dario Princic, la carsica Vitovska di Vodopivec e Zidarich. Fino allo sloveno Mlečnik.

Presente l’Emilia sur lie con Angol d’Amig, Crocizia, Podere Cipolla e Terraquila. Le Marche con il Kurni di Marco Casolanetti ed Eleonora Rossi, insieme a Valter Mattoni, Maria Letizia Allevi, Irene Cameli, Aldo Di Giacomi, Clara Marcelli; dall’Umbria l’armonico Sagrantino di Montefalco di Paolo Bea e i vini di Cantina Ninni. E, ancora, la Toscana di Carla Simonetti, Podere Luisa, Pierini & Brugi, Le Calle, Colombaia, I Mandorli e Fiorella Terni, il Montepulciano d’Abruzzo di Praesidium, il Lazio con la presenza del vino prodotto dalle suore di clausura del Monastero Trappiste di Vitorchiano e il Cesanese di La Visciola, la Campania di Casebianche e Boccella, la Sicilia con il Censo, la Sardegna vera di Panevino.

Immancabili alcuni produttori di eccellenze agroalimentari del territorio come Agrisperanza 1892 e Birrificio dei Perugini, oltre a quelli della Valle Scannese con i formaggi bio dal Parco Nazionale d’Abruzzo, i prodotti bio di Lu Cavaliere e i salumi abruzzesi di Stefano Di Fiore. All’uscita della manifestazione sarà possibile acquistare presso un wine shop virtuale molte delle spesso introvabili e prestigiose etichette presenti in degustazione.