Ad Eccellenze Campane si incontrano le città del Mediterraneo

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Un prologo del convegno internazionale di Ansamed “La Memoria del Futuro per unire le città del Mediterraneo” sarà in scena stasera ad Eccellenze Campane, il nuovo Un prologo del convegno internazionale di Ansamed “La Memoria del Futuro per unire le città del Mediterraneo” sarà in scena stasera ad Eccellenze Campane, il nuovo polo del gusto sorto a gennaio a Napoli Est. Quale luogo migliore, d’altronde, per celebrare l’incontro delle diverse culture che compongono il bacino del Mediterraneo, se non la tavola. Il piacere del vivere sano e bene è una delle immagini che contraddistinguono l’Italia nel mondo, e prima attrice di questo successo è la cucina. La cena di stasera pone quindi ancora di più Napoli e le eccellenze della Campania al centro del Mediterraneo e dell’incontro tra culture, in una condivisione di sapori e di saperi che provengono da antiche realtà e tradizioni. Il confronto sul patrimonio culturale del Mediterraneo e la sua valorizzazione è il tema centrale dell’incontro che si svolgerà domani e dopodomani negli spazi dell’auditorium degli scavi di Pompei, con due principali focus di attenzione: il ruolo delle istituzioni e quello del mondo della comunicazione. Nel corso del convegno si incontreranno i protagonisti delle politiche nazionali e sovranazionali con esponenti di spicco dei media dell’area mediterranea su tre temi: il dialogo e la cultura nel Mediterraneo; la cultura come valore economico e identitario delle città; il ruolo della comunicazione nell’informazione culturale nel Mare Nostrum. Molti gli ospiti di spicco attesi negli scavi di Pompei, uno dei siti archeologici più visitati al mondo e che nell’area del Mediterraneo contende il primato alle Piramidi di Giza: ci saranno Khalid Chaouki, Presidente della Commissione Cultura dell’Assemblea Parlamentare Unione per il Mediterraneo, e Francesca Barracciu, sottosegretario al turismo e cultura del governo Renzi. Attesi anche Riccardo Monti, Presidente dell’ICE, Luigi Nicolais, presidente del Cnr, e Paul Walton, direttore esecutivo della Fondazione Anna Lindt, che verranno accolti da Stefano Caldoro, presidente della Regione Campania, in prima linea per la valorizzazione del sito di Pompei con il Grande Progetto in corso.