Ad Urbania il ricordo di Graziella Picchi, trasformò cibo in cultura

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Urbania (PU), 18 apr. (Labitalia) – Sarà ricordata ad Urbania, sabato 21 aprile, alle 17,30, alla Sala Volponi, la sociologa rurale Graziella Picchi, nata in a Caimarini, nel comune di Cagli. Recentemente scomparsa, Picchi è stata una ricercatrice che ha messo al centro del suo lavoro la difesa e la conoscenza delle tradizioni enogastronomiche locali, considerate un vero e proprio patrimonio culturale. Di lei si è detto che trasformò il cibo in cultura.

Prima di Slow Food, prima delle mode ‘gastrotelevisive’, Picchi andava in giro per l’Italia, da vera reporter, per scoprire e illustrare l’immensa storia della tavola Italiana. Compilò i famosi ‘Annali’ per l’Insor (istituto di sociologia rurale) dedicati ai formaggi, ai salumi, alle conserve, al pane, che sono stati la base conoscitiva per tutti gli studiosi venuti dopo di lei. Di lei ha scritto Corrado Barberis (presidente dell’Insor): “In lode di Graziella Picchi. Autodidatta e maestra per generazioni di allievi, Picchi riuscì a diventare celebre senza voler fare carriera. Odiò i luoghi comuni e fu una Donna Vera come la povertà che rappresentava e la realtà in cui viveva”.

Sulla vita di Graziella Picchi la casa editrice Aras di Fano ha in preparazione una biografia e l’Accademia delle Erbe di Piobbico intitolerà un ‘Premio Picchi’ per una tesi sulle erbe officinali.