Addio a Eleonora Puntillo, grande maestra e protagonista del giornalismo d’inchiesta nella Napoli dei nostri giorni. La sua etica, i suoi alti valori morali, la sua grande passione civile hanno formato una intera generazione di giornalisti, di cui oggi la città, piangendone la scomparsa, può dirsi orgogliosa. Spicca tra i tanti la figura di Luigi Vicinanza, formatosi alla scuola di così illustre e colta giornalista negli anni1970. Attualmente prestato alla politica, Vicinana ha assunto il ruolo di sindaco di Castellammare di Stabia, mia città natìa,, in un momento difficile, di crisi della capacità delle rappresentanze partitiche e civiche cittadine di esprimersi. Sicuramente, la grande luce che Eleonora, con la sua grande capacità di analisi e di ricerca del “giusto”, ha sparso su di lui e sul mondo del giornalismo, continuerà ad ispirarlo guidandone l’azione per il bene della nostra comunità. Porgo intanto le mie,condoglianze ai familiari ed a tutto quel mondo della comunicazione che Nora Puntillo ha trasversalmente attraversato spingendosi sino a mondo della storia e dei saperi, indissolubilmente legati alla sua foga di seria conoscitrice delle vicende fondanti degli stabilimenti dei saperi che hanno fatto la nostra storia. Riposa in pace, cara Eleonora





































