Addio a Giuseppe Maggi, l’archeologo che portò Ercolano e il Vesuvio nel mondo

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La sua carriera accademica, iniziata negli anni Cinquanta all’Università Federico II di Napoli, passò anche per l’insegnamento negli Stati Uniti, dove nel 1980 tenne una storica conferenza stampa alla sede della National Geographic Society a Washington, portando l’archeologia vesuviana sotto i riflettori della comunità scientifica internazionale. Il Mann e il Parco Archeologico di Ercolano si sono uniti in un messaggio congiunto di cordoglio: “Giuseppe Maggi ha dedicato la sua vita alla tutela e valorizzazione del patrimonio con passione e competenza. Il suo lavoro presso l’antica spiaggia di Ercolano è oggi un segno tangibile del suo impegno e della sua visione scientifica”. Lo ricordano con affetto e stima anche Massimo Osanna, direttore generale dei Musei del Ministero della Cultura, e Francesco Sirano, direttore del Parco Archeologico di Ercolano, che lo rilevano “un professionista appassionato, la cui memoria resterà parte integrante della storia dell’archeologia italiana”.