Addio a Tony Petruzzi, il re della dolce vita nell’Isola Azzurra: dall’hotel La Palma a “Capri, Hollywood”

in foto Tony Petruzzi (a destra) e Pascal Vicedomini

È morto a 87 anni Antonio Lorusso Petruzzi, per tutti Tony, presidente dell’Istituto Capri nel Mondo, imprenditore della moda e dell’ospitalità e protagonista di una lunga stagione della vita economica, mondana e culturale dell’isola. Nato a Bari il 15 agosto 1939, si è spento ieri circondato dall’affetto dei suoi cari.

Tra mondanità e impresa

Proprietario dello storico Hotel La Palma, Tony Petruzzi è stato una delle figure simbolo della Capri che per decenni ha rappresentato uno dei luoghi più esclusivi del Mediterraneo. Insieme alla moglie Paola Grilli, aveva trasformato l’albergo in un punto di riferimento per artisti, attori e protagonisti dello spettacolo internazionale, con serate che riunivano sull’isola alcune delle personalità più celebri del cinema e della cultura.

Ma il suo impegno non si è limitato all’attività alberghiera. Petruzzi ha ricoperto per anni ruoli di primo piano nella rappresentanza imprenditoriale: è stato presidente degli albergatori della Campania dal 1988 al 1999, dell’Associazione degli albergatori di Napoli dal 1990 al 1994, di Federalberghi dal 1989 al 1999 e dell’Associazione commercianti Napoli dal 1991 al 2002.

Un’attività attraverso la quale ha contribuito a promuovere l’immagine di Capri e della Campania anche fuori dai confini italiani.

La scommessa sul festival del cinema

Uno dei capitoli importanti della sua storia è legato alla nascita di Capri, Hollywood – The International Film Festival. Nel 1995 Petruzzi fu tra i primi a sostenere il progetto di Pascal Vicedomini, contribuendo a trasformare quella che poteva sembrare una scommessa in un appuntamento internazionale capace di riportare Capri al centro dell’attenzione del mondo del cinema.

Vicedomini, che lo considerava un fratello maggiore, ha ricordato il ruolo decisivo dell’imprenditore: “È stato l’unico a credere da subito che la mia visione fosse giusta”. Un sostegno arrivato in una fase nella quale, secondo Vicedomini, l’isola rischiava di perdere parte del suo smalto internazionale.

Petruzzi accompagnò così per trent’anni la crescita della manifestazione, fino alla celebrazione della trentesima edizione, festeggiata insieme a Vicedomini lo scorso dicembre.

Promotore dell’immagine italiana negli Usa

Alla guida dell’Istituto Capri nel Mondo, Petruzzi ha continuato a lavorare alla promozione della cultura e dell’immagine italiana negli Stati Uniti. Al suo impegno sono legati anche quattro riconoscimenti sulla Hollywood Walk of Fame assegnati a grandi protagonisti italiani: Bernardo Bertolucci nel 2008, Andrea Bocelli nel 2010, Ennio Morricone nel 2016 e Lina Wertmüller nel 2019.

Proprio con Wertmüller aveva condiviso fin dagli inizi la scommessa su Capri, Hollywood. Nel 2019 Petruzzi fu inoltre al fianco della regista nella notte in cui ricevette l’Oscar alla carriera.

La sua ultima apparizione pubblica da presidente dell’Istituto Capri nel Mondo risale allo scorso ottobre, al Palazzo delle Esposizioni di Roma, in occasione dell’apertura delle celebrazioni per il trentennale dell’associazione.

Con la morte di Tony Petruzzi scompare una figura che ha attraversato e accompagnato alcuni dei momenti più significativi della storia recente di Capri: dall’epoca della grande mondanità internazionale all’affermazione dell’isola come palcoscenico per il cinema e la cultura.

I funerali si terranno domani, lunedì 17 agosto, alle 17, nella Chiesa dell’Ascensione a Napoli.