È scomparsa a 89 anni Angela Salomone Jodice, figura fondamentale nella vita e nel percorso artistico di Mimmo Jodice, uno dei più importanti fotografi italiani del Novecento. Al suo fianco per oltre sessant’anni, Angela ha condiviso con il marito non solo la dimensione familiare, ma anche quella creativa, diventando una presenza discreta e determinante nella costruzione del suo lavoro.
Il loro matrimonio risaliva al 1962. Dalla loro unione nacquero tre figli: Barbara, Francesco e Sebastiano, quest’ultimo fotografo e filmmaker scomparso nel 2016. Nel corso dei decenni Angela ha accompagnato Jodice nei momenti decisivi della sua ricerca: dai viaggi ai sopralluoghi, fino alla preparazione degli scatti, spesso frutto di lunghe riflessioni e attese.
La sua partecipazione alla vita artistica del marito si intrecciò anche con l’impegno civile maturato negli anni Settanta, quando insieme lavorarono a progetti fotografici dedicati alle trasformazioni sociali, al mondo del lavoro e ai cambiamenti delle città. Un percorso che li portò anche a collaborare alla realizzazione di “Chi è devoto”, ricerca sulle tradizioni religiose e popolari del Mezzogiorno condotta con Roberto De Simone.
Dopo la scomparsa di Mimmo Jodice, avvenuta il 28 ottobre 2025, Angela ha continuato a sostenere il lavoro di conservazione e diffusione della sua opera, collaborando con musei e istituzioni per mantenere vivo il patrimonio del fotografo.
Tra le sue ultime presenze pubbliche quella alla mostra “Il colore di Mimmo Jodice”, allestita al Museo del Tesoro di San Gennaro a Napoli, dove sono state presentate fotografie a colori e immagini meno conosciute del maestro, legate al rapporto con la pittura del Seicento napoletano.
Con la sua scomparsa viene meno una testimone privilegiata di una lunga stagione della fotografia italiana: Angela Jodice è stata per Mimmo compagna di vita, interlocutrice artistica e memoria del percorso che ha portato le sue immagini dalla scena napoletana ai musei internazionali.





































