Addio al compositore e direttore di orchestra Leandro Piccioni, fu pianista di Morricone

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(foto da bacheca Facebook di Leandro Piccioni)

E’ morto il compositore e direttore di orchestra Leandro Piccioni, sue tante musiche da film coronate nel 2020 dal premio David di Donatello per la colonna sonora de ‘Il Flauto magico di Piazza Vittorio’, di cui è co-autore delle elaborazioni mozartiane e autore delle musiche originali, riconoscimento condiviso con l’Orchestra di Piazza Vittorio, formazione musicale multietnica della capitale della quale Piccioni è stato tra gli artefici e promotori. Dal 2001, ha iniziato la stretta collaborazione con Ennio Morricone e in breve tempo si è consolidato il suo ruolo di insostituibile pianista solista dell’orchestra del grande maestro che ha impresso la sua impronta musicale ai western di Sergio Leone. Con l’orchestra di Morricone, Leandro Piccioni ha suonato nei grandi auditorium di tutto il mondo – oltre 150m concerti – e ha proseguito a prestare il suo talento anche dopo la morte del maestro, continuando le tournè sotto la direzione di Andrea, il figlio del compositore che sta mantenendo viva nel mondo l’opera del padre, con concerti sold out. Proprio di ritorno dalle ultime tournè, una delle quali in Giappone, Piccioni aveva contratto una infezione. Da li’ il ricovero in un ospedale romano dove per oltre due mesi ha lottato per la vita, e questa mattina si è spento. Lascia la moglie Ubaldina e una grande comunità di amici e colleghi che fino all’ultimo hanno sperato che ce la facesse a riprendersi e a tornare alla musica. Piccioni – che aveva poco più di 60 anni ed era nato a Tarquinia (Viterbo) – ha composto le musiche dei film Ultima Pallottola di Michele Soavi, Nemmeno in un sogno di Gianluca Greco, Il Sequestro Soffiantini, La Omicidi, Assunta Spina, Rebecca la prima moglie, Il Posto dell’Anima di Riccardo Milani e orchestrato le musiche del film Lascia perdere Johnny di Fabrizio Bentivoglio con la candidatura al Premio David di Donatello 2008 per la canzone ‘Amore Fermati’. Ha collaborato con Carmelo Bene, Mario Martone, e gli Avion Travel oltre ad essere l’anima – come autore e direttore – dell’Orchestra di Piazza Vittorio. Con il Quartetto d’archi Pessoa ha inciso alcuni cd. Piccioni, inoltre, da diretto con i suoi arrangiamenti l’Orchestra Roma Sinfonietta al concerto di piazza San Giovanni del 1° Maggio 2011, all’evento ai Fori Imperiali del Natale di Roma del 21 aprile 2012 e al concerto di Bruce Springsteen all’Ippodromo di Capannelle dell’11 luglio 2013. Viveva a Roma, dove si era diplomato al Conservatorio di Santa Cecilia. “Quella di Leandro è stata una vita dedicata alla musica”, hanno detto i suoi familiari.