Addio al regista Enrico Oldoini, ideò Don Matteo

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in foto Enrico Oldoini

È morto a 77 anni Enrico Oldoini. Regista e sceneggiatore, era stato autore di alcune delle commedie cinematografiche di maggiore successo degli anni ’80 e ’90. Sua l’invenzione di Don Matteo, fiction della quale aveva diretto tutti gli episodi della prima stagione e in parte della terza con Terence Hill protagonista. L’annuncio della sua scomparsa è stato dato anche in diretta tv da Carlo Conti durante la cerimonia per la consegna dei premi David di Donatello e il pubblico presente nello studio di Cinecittà ha tributato un applauso in ricordo dell’artista. Ha lavorato per registi come Alberto Lattuada, Pasquale Festa Campanile, Nanni Loy, Carlo Verdone, Lina Wertmuller, Marco Ferreri, Bruno e Sergio Corbucci. Ad Oldoini si deve anche la regia di altre serie tv di successo, come Un passo dal Cielo con lo lo stesso ex Trinità protagonista, o Capri che vide Bianca Guaccero per la prima volta protagonista o più in là Il Restauratore con il compianto Lando Buzzanca morto proprio quest’anno o le prime due stagioni del Giudice Mastrangelo che videro protagonista Diego Abatantuono e Provaci ancora prof sesta stagione, ma anche A casa di Anna. Al cinema aveva diretto Yuppies 2 e il film Bellifreschi del 1989 con Christian De Sica e Lino Banfi. Era stato anche il regista di due Vacanze di Natale rimasti nella storia, quello del 1990 e del 1991. Christian De Sica lo ricorda su Instagram: “Ciao amico mio, ti ho voluto molto bene”. Spezzino, Oldoini si trasferisce a Roma sul finire degli anni Sessanta. Prima tenta la strada universitaria, poi l’Accademia per diventare attore, ma alla fine è la scrittura a rubargli l’anima. L’esordio è nel 1976 (anche come attore) con il bolognese Paolo Cavara e Bernardo Zapponi per lo script del thriller E tanta paura. Ancora con Cavara scrive soggetto e sceneggiatura di Così come sei (1978) per la regia di Alberto Lattuada e con interpreti Marcello Mastroianni e la splendida Nastassja Kinski. Nel 1979 grazie alla collaborazione con Pasquale Festa Campanile prende le misure della commedia sexy, per Il corpo della ragassa, successo commerciale con il trio Salerno-Montagnani-Lilli Carati. Il sodalizio con Pasquale Festa Campanile continua solido (Qua la mano, Manolesta, Nessuno è perfetto, Bingo Bongo) per cui Oldoini crea script assieme a Franco Ferrini e intanto fa la conoscenza del milieu comico del momento, soprattutto Renato Pozzetto, Adriano Celentano e Carlo Verdone per il quale scrive Borotalco. Il debutto alla regia avviene nel 1984 con una commedia classica e malinconica: Cuori nella tormenta. Interpreti proprio Verdone, Lello Arena e l’allora in auge Marina Suma. L’anno successivo con Zapponi scrive e poi firma la regia di Lui è peggio di me, con Celentano e Pozzetto. Nel 1985 Oldoini subentra alla ditta Vanzina nel mini franchise di Yuppies, girando la parte seconda. Nel 1987 è la volta di Bellifreschi. Christian De Sica e Lino Banfi sono due cantantucoli italiani pasticcioni che negli Stati Uniti uccidono accidentalmente un noto riccone californiano. dirige anche Miracolo Italiano. Poi si dedica alla tv, prima con Dio Vede e Provvede e infine dal 2000 azzeccando l’idea di Don Matteo. Un dato curioso: il regista spezzino non voleva Terence Hill come protagonista, la scelta dell’ex Trinità fu voluta dalla Lux Vide. Fu Mario Girotti a convincere Oldoini a riprendere in mano il suo progetto con lui protagonista. Ma la grande intuizione del regista, come spiegato più volte dall’attore protagonista, fu quella della bicicletta, inizialmente si era pensato alla motocicletta, mezzo peraltro tanto amato dall’attore e invece mi sbagliavo anche io. “Così ho cominciato a pedalare – ed è stata una delle grandi fortune di questa fiction insieme alla tonaca che non ho mai cambiato” ha ammesso più volte Terence Hill. Tra le ultime pellicole di Oldoini La fidanzata di papà nel 2008 e I mostri oggi nel 2009, un film a episodi con Diego Abatantuono, Giorgio Panariello, Claudio Bisio, Sabrina Ferilli, Angela Finocchiaro e Carlo Buccirosso.