Addio al sergente della Croce Rossa Giovanni Riboldi, fu in Corea dal 1951 al 1954

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(foto da bacheca Facebook Ambasciata d'Italia in Corea)

E’ morto a Pietra Ligure, all’età di 97 anni, il Sergente della Croce Rossa Italiana, Giovanni Riboldi, custode delle memorie del 68° Ospedale da Campo del Corpo Militare della Cri impiegato al seguito della missione delle Nazioni Unite durante la Guerra di Corea dal 1951 al 1954. Di quella missione all’estero, la prima italiana dopo il secondo conflitto mondiale, era l’ultimo sopravvissuto del suo contingente partito alla fine del 1951. Riboldi, che durante la II Guerra Mondiale aveva servito come paracadutista, in seguito si arruolò nel Corpo militare e conseguito il titolo professionale di tecnico radiologo operò dal 1951 al 1953 nell’ospedale da campo n. 68. Conosciuto da tutti come “Il Coreano”, la Farnesina ricorda che svolse un ruolo di grande importanza durante la prima missione di pace italiana all’estero negli anni 50. Il suo impegno era stato premiato dal Presidente della Repubblica, dal governo sudcoreano e dalla Croce Rossa Italiana, che gli ha conferito la medaglia d’oro al merito. Nel 2021 aveva ricevuto anche la Decorazione d’Onore Interforze del Capo di Stato Maggiore della Difesa.