Adler acquisisce Farecia Acoustics. Scudieri: Abbiamo trasformato la crisi pandemica in occasione di crescita

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in foto Paolo Scudieri, presidente dell'Anfia

Il gruppo Adler, leader globale nella componentistica automotive, comunica “il closing dell’acquisizione di Faurecia Acoustics and Soft Trims (Ast)”.
Faurecia Ast opera in Europa, con attività industriali svolte principalmente in stabilimenti situati in Francia – dove impiega quasi mille persone nei quattro siti produttivi di Marckolsheim, Mornac, Mouzon e Saint-Quentin e ha un centro di ricerca – ma anche in Lussemburgo (Eselborn), Regno Unito (Washington), Spagna (Olmedo), Polonia (Legnica) per un totale di circa 1800 dipendenti e 270 milioni di euro di fatturato nel 2020.
Con questa acquisizione, annunciata lo scorso febbraio e ora conclusa, Adler Pelzer Group si conferma leader mondiale nel settore dell’acustica automobilistica, una realtà industriale con un comprovato track record di crescita, in un periodo caratterizzato da importanti sfide per il settore automotive.
“Si tratta della terza acquisizione che siamo riusciti a chiudere in tempo di pandemia – afferma Paolo Scudieri, presidente di Adler-Pelzer Group -. La crisi ci ha permesso di cogliere alcune occasioni di crescita che in una situazione normale non si sarebbero presentate così presto: la prima a novembre 2020, con l’acquisto della divisione acustica del gruppo tedesco Sts, la seconda nel giugno 2021 con la divisione componenti plastici della stessa Sts e ora con il closing dell’acquisizione della divisione componenti acustici di Faurecia”. Insomma: la particolare congiuntura determinatasi in seguito alla diffusione su scala mondiale del Covid, ha spinto l’industria a riorganizzarsi “e noi – conclude Scudieri – eravamo preparati per cogliere l’occasione”.
“Siamo estremamente lieti di dare il benvenuto al team e al business di Ast nella famiglia Adler Pelzer. Questo rappresenta un forte contributo alla nostra competenza acustica”, dichiara l’Amministratore delegato di Adler-Pelzer Group, Pietro Lardini. “L’acquisizione – continua Lardini – permette di realizzare una importante presenza del gruppo in Europa Orientale e mettere a sistema, su scala globale, le relazioni strategiche con i grandi marchi tedeschi, con Stellantis e con l’alleanza Renault-Nissan”- Per non parlare dell’impulso alla ricerca e sviluppo che deriverà dall’acquisizione del Centro di Ricerca Ast di Mouzon, in Francia.