Aeroporto di Salerno, Di Palma (Enac) incontra Borgomeo (Gesac) e De Luca: in arrivo 39,8 milioni

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Il presidente designato dell’Enac, Avvocato dello Stato Pierluigi Di Palma, ha incontrato oggi il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e il Presidente Gesac, societa’ di gestione degli aeroporti di Napoli e Salerno, Carlo Borgomeo, a seguito della convenzione firmata il 16 giugno scorso per l’assegnazione, a favore dell’aeroporto di Salerno, di un finanziamento pari a 39,74 milioni di euro per la Realizzazione degli interventi previsti per lo sviluppo dell’aeroporto di Salerno (Fase 1 del programma degli Interventi), con l’impegno da parte della Gesac di copertura della restante somma pari a 260 mila euro. Si tratta di un’importante convenzione che consentirà, in linea con i principi del Piano Nazionale degli Aeroporti e della regolamentazione relativa alle Reti aeroportuali, di promuovere lo sviluppo dei due aeroporti campani in una logica di sistema, distribuendo il traffico sui due scali, al fine di renderlo equilibrato e sostenibile e contribuendo, al contempo, a incrementare i flussi turistici nei bacini territoriali coinvolti, nonché l’occupazione nel territorio.
“Lo sviluppo dell’aeroporto di Salerno – ha commentato il Presidente designato Enac Pierluigi Di Palma – con il potenziamento delle infrastrutture airside e landside contribuirà a programmare la ripresa del traffico aereo che deve andare di pari passo con lo sviluppo infrastrutturale per consentire al nostro Paese e, in questo caso, anche alla Campania, di essere competitivi a livello internazionale e rispondere alle sfide che attendono il Mediterraneo, occupando una posizione di riferimento nel trasporto aereo di questa parte dell’Europa”. In relazione alla realizzazione dei lavori, inoltre, e’ in corso con la Prefettura di Salerno la stipula di un “Protocollo di legalità”, mirato a prevenire infiltrazioni illecite sia per le attività operative piu’ esposte sia per monitorare eventuali compravendite a soggetti riferibili a organizzazioni criminali nell’ambito delle attività espropriative.