Aeroporto di Salerno, 3 milioni dalla Regione che punta a diventare socio unico

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In foto l'aeroporto di Salerno "Costa d'Amalfi"

Dalla regione Campania 3 milioni e mezzo alla società dell’aeroporto di Salerno. Con un decreto firmato dal presidente della Regione, Vincenzo De Luca, il numero 109, Palazzo Santa Lucia interviene per coprire il buco lasciato dai soci del Consorzio Aeroporto Salerno Pontecagnano, a sua volta controllante della società di gestione Aeroporto di Salerno. Il 10 luglio scorso il consorzio che gestisce lo scalo salernitano aveva deliberato un aumento di capitale di 5 milioni di euro. Sforzo economico a cui hanno aderito anche Regione Campania e Regione Basilicata, con un supporto minimo della Camera di Commercio di Salerno. Gli altri soci, dal Comune di Salerno all’amministrazione provinciale, passando per i Comuni di Bellizzi e Pontecagnano Faiano, non partecipano all’operazione. Alla scadenza del termine effetivo, però, nelle casse della società consortile ci sono soltanto poco più di 1 milione e 400mila euro. Il resto viene tecnicamente definito capitale inoptato e la Regione Campania, socio di maggioranza, il 10 luglio 2018 lo ha rilevato. Opzione che viene esercitata e che consente all’amministrazione guidata da De Luca di prendere il controllo totale delle operazioni, ivi compresa la gestione dei fondi pubblici in arrivo dal Governo. Non va infatti dimenticato che il decreto Sblocca Italia, approvato a suo tempo dal Governo Renzi, assegna alla società di gestione dello scalo salernitano 40 milioni di euro con però il vincolo che le opere previste nel piano industriale siano iniziate entro il 31 dicembre 2018.