Aerospazio, Distretto Tecnologico: ecco tutti i progetti in cantiere

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Fusoliere di nuova generazione, interiors multifunzionali, radar di bordo avanzati per il monitoraggio del territorio, carrelli per atterraggi intelligenti e sistemi di certificazione virtuale per nuovi velivoli. C’è un bel pezzo di futuro, della ricerca e soprattutto del tessuto produttivo territoriale, nei progetti che fanno capo al Distretto Aerospaziale della Campania. “Pensiamo alla ricerca come supporto all’impresa e non il contrario”, ribadisce Luigi Carrino, numero uno del Dac e del Centro di ricerca Aerospaziale di Capua nel presentare ieri mattina, martedì 19 gennaio, presso l’Unione Industriali di Napoli la manifestazione d’interesse per l’ingresso nel Dac di nuovi soci. “Diamo risposta alle sollecitazioni del territorio, molte imprese ci hanno chiesto di aderire al Distretto. A noi ora il compito di essere selettivi”. Il che significa che “avere certezza sugli investimenti” per evitare che “qualcuno pensi di poter venire qui e prendere soldi e scappar via”.

 

Aumento di capitale di 250mila euro

Costituito nel 2012 (primo in graduatoria su 193 competitor), il Dac nasce nell’ambito del Programma Operativo Nazionale “Ricerca e Competitività” e attualmente coinvolge 140 attori: 8 grandi imprese (tra cui Alenia Aermacchi, Mbda, Magnaghi Aeronautica, Atitech, Dema, Telespazio), 11 centri di ricerca (tra cui il Cira, il Cnr, l’Enea e le 5 Università campane con corsi di ingegneria) e 125 Pmi (considerando quelle che aderiscono agli 8 consorzi soci). Tramite la call, l’obiettivo è ora allargare la compagine soprattutto sul lato delle piccole e medie imprese. 
Nel corso dell’ultimo Consiglio di Amministrazione, infatti, il Distretto ha stabilito i criteri per l’allargamento della compagine societaria e l’aumento del capitale sociale di 250.000, che potrà derivare solo dall’ingresso di nuovi Soci (ai sensi degli articoli 6 e 7 dello Statuto del Dac e, quindi, con l’esclusione del diritto di opzione da parte dei Soci attuali).
La quota minima di ingresso è pari a 5.000 euro, mentre la massima di 25.000 euro. Previsto, inoltre, che in una fase successiva alla valutazione delle richieste, l’Assemblea potrà deliberare che gli attuali Soci che detengono quote inferiori ai 5.000 euro possano richiedere l’adeguamento alla soglia minima.
“E’ chiaro che gli obiettivi e i risultati che si riusciranno a raggiungere in termini di sviluppo e di competitività del territorio dipendono dagli sforzi delle imprese, anche delle più piccole, che vanno aiutate per metterle in condizioni di parlare con chiunque”. Il che significa anche emanciparsi dalla sudditanza nei confronti di Finmeccanica. “Basta pensare solo a Finmeccanica come unico destinatario delle nostre attività di sviluppo e ingegnerizzazione. Dovremo saper vivere anche di altro rispetto, altrimenti niente futuro”. 

 

Progetti in cantiere per 100 milioni di euro 
Il Dac ha definito uno studio di fattibilità da sviluppare nell’arco di un triennio fondato su dieci programmi strategici di Ricerca e Sviluppo altamente innovativi, che è stato approvato dal Ministero della Ricerca con il massimo punteggio. Nel complesso i dieci programmi prevedono un investimento di 100 milioni di euro. Attraverso i programmi di sviluppo e i progetti di innovazione tecnologica, il Distretto mette insieme tutti i settori dell’industria aerospaziale campana: aviazione commerciale, aviazione generale, spazio e vettori, manutenzione e trasformazione.

 

Eccoli nel dettaglio:

 

CERVIA – Metodi di certificazione virtuale applicati a soluzioni innovative (valore (8.523.279 euro).

Numerosi gli obiettivi di Cervia, tra cui lo sviluppo di metodi di progettazione innovativi per strutture in composito, di modelli di danno progressivo e la realizzazione di sistemi di realtà virtuale per la simulazione di processi di progettazione e fabbricazione. Proprio il miglioramento rispetto dei processi di verifica e certificazione rende Cervia un progetto strategico in vista della realizzazione di un velivolo regionale da trasporto.  
A guidare il progetto è Alenia Aermacchi. I partner Sono Dema,Foxbit, Cama, Ali, Cira, Unina, Sun, Unisa, Unisannio.

 

STEP FAR – Sviluppo di materiali e Tecnologie Ecocompatibili, di Processi di Foratura, taglio e di Assemblaggio Robotizzato (valore 8.872.112).

L’obiettivo generale del progetto è lo studio delle problematiche relative all’accoppiamento di strutture ibride metallo-composito. Il lavoro è centrato sulle tecniche innovative di foratura e taglio di parti in lega di alluminio mediante laser e di foratura per asportazione di materiale, utilizzando robot antropomorfi cooperanti, di stack-up ibridi alluminio/composito e relativo assemblaggio. Saranno inoltre sviluppati i materiali e processi ecocompatibili per il trattamento di protezione superficiale di componenti aeronautici ed i sistemi di protezione avanzati.
Prime di progetto è Alenia Aermacchi. Partner: Ali, Calef, Cama,Unina, Sun, Unisa, Cnr.

 

TELEMACO – Tecnologie e Sistemi a Scansione Elettronica del Fascio in banda Millimetrica per Applicazioni a Bordo Velivoli (Valore 9.581.220)

Il progetto riguarda un innovativo sistema radar a bordo di un velivolo con la funzione di monitoraggio avanzato del territorio. Si punta alla realizzazione di un nuovo sistema radar Sar puntato anteriormente al velivolo, Forward Looking Sar (Flosar), in grado di eseguire una scansione elettronica del fascio perpendicolarmente al moto ed acquisire così immagini ad elevata risoluzione del territorio davanti al velivolo. Un tale sistema sarà in grado di monitorare il territorio su una superficie non ancora sorvolata dal velivolo e quindi fornire informazioni che, elaborate in tempo reale, siano utilizzabili nella guida dello stesso.
Prime di progetto: Mbda. Partner: Foxbit, Corista, Antares, Unina, Unisannio, Cira.

 

IMM – Interiors con Materiali Multifunzionali (valore 5.975.776)

L’area più promettente del mercato è la cura degli interiors. Imm punta a individuare soluzioni per rispondere alle mutate esigenze del trasporto aereo, ponendosi come target di riferimento l’Aviazione Civile rispetto ai velivoli di tipo regionale. In pratica si svilupperanno nuove soluzioni di stile per la Cabina e per Sedili Passeggeri e nuovi “concept design solution” per rivestimenti dei compartimenti Cargo. Con la realizzazione del programma di ricerca si approfondiranno le conoscenze e si studieranno soluzioni che promettono una sicura ricaduta nel settore dell’Aviazione Civile rispetto ai velivoli di tipo Regionale, ma che potrebbero avere risvolti interessanti anche in altri ambiti del trasporto passeggeri.
Prime di progetto: Geven. Partner: Alenia, Unina, Unisannio, Sun, Cira.

 

CAPRI – CArrello Per atteRraggio con attuazione Intelligente (valore 8.946.786)

Il progetto riguarda lo sviluppo di innovative tecnologie per i principali componenti e sottosistemi del carrello di atterraggio di un velivolo commerciale al fine di migliorare la “mission effectiveness” in termini di prestazione, affidabilità, manutenzione, sicurezza del volo.
Prime di progetto: Magnaghi Aeronautica. Partner: Alenia, Ali, Unina, Unisannio, Uniparthenope, Sun, Cnr, Cira.

 

MAVER – Manutenzione Avanzata per Veicoli Regionali (valore 6.164.667) 

Basato su una logica di rete territoriale, iI progetto di ricerca Maver nasce dall’esigenza di innalzare il livello tecnologico e incrementare la capacità competitiva delle imprese di filiera Manutenzione e Trasformazione Aeronautica al fine di assicurare, nel tempo, uno sviluppo del territorio e del contesto della convergenza. In altri termini, il progetto mira a definire e validare il set up ottimale delle Mro regionali facendo leva sulla innovazione tecnologica, e erigere il nuovo modello di sviluppo su tre fondamenti:  More Capabilities, More Services, Aircraft Greening.
Prime di progetto: Cama. Partner: Enea, Unisannio, Uniparthenope

 

FUSIMCO – FUsoliera con utilizzo di Strutture Ibride Metallo/Composito (valore 5.798.496)

Il progetto si pone l’obiettivo primario di sviluppare la fase concettuale e la definizione iniziale sia della progettazione di strutture di fusoliera innovative realizzate in configurazione ibrida metallo/composito per applicazioni aeronautiche, sia della definizione dei relativi processi di fabbricazione. Tra gli obiettivi, lo sviluppo di tecnologie altamente innovative per la realizzazione di componenti monolitici in composito ad alta integrazione o di componenti ibridi metallo/composito e la definizione di tecnologie avanzate di fabbricazione per l’applicazione innovativa di materiali per interiors a basso peso e a basso impatto ambientale. 
Prime di progetto: Alenia Aermacchi. Partner: Dema, Foxbit, Oma Sud, Chain, Caltec, Ali, Cama, Cira, Unina, Sun.

 

MISTRAL – MIcro SaTelliti con capacità di Rientro AvioLanciati (Valore 8.451.092); 
L’obiettivo strategico del progetto è lo sviluppo di un veicolo spaziale multi-ruolo aviolanciabile, ossia un micro-satellite della classe 20-30 kg, equipaggiato con una capsula di rientro per recupero del payload e/o campioni e/o dati, in grado di adattarsi ad un ampio panorama di utilizzazione. Tale approccio svincola il veicolo spaziale dalla disponibilità e dalle limitazioni di una base di lancio fissa e lo rende molto più flessibile e di rapido impiego. 
Prime di progetto:  Telespazio Spa. Partner: Unina, Vitrociset, Ali, Sam, Antares, Sun, Uniparthenope, Cnr, Inaf, Enea, Cira.

 

SCAVIR – Studio di Configurazioni Avanzate per lo sviluppo di un Velivolo Innovativo Regionale (valore 6.639.667); 

Il progetto SCAVIR si prefigge di definire una configurazione di velivolo regionale innovativa e competitiva in termini di costi, prestazioni, aeronavigabilità/sicurezza e impatto ambientale rispetto agli attuali e futuri prodotti presenti sul mercato e propulsi sia a turboelica che turbogetto. Una delle principali attività a cui si porrà massima cura in questo progetto è l’ottimizzazione delle caratteristiche aerodinamiche del velivolo utilizzando sia strumenti analitici (Cfd) all’avanguardia sia campagne di prove in galleria.
Prime di progetto: Alenia Aermacchi. Partner: Magnaghi, Geven, Cira, Unina, Sun

 

TABASCO – Tecnologie e Processi di produzione a basso costo per strutture in composito (valore 6.921.684)

Il progetto è focalizzato sulle Tecnologie e Processi di Produzione a Basso Costo per Strutture in Composito per Velivoli appartenenti alle categorie che rientrano nell’ Aviazione Generale. Tra gli obiettivi, lo studio di Metodi Analitici per la Selezione dei Materiali; di Processi di Laminazione e Cura Low-Cost; Tecnologie per Tool di Cura, Bonding e Montaggio.
Prime di progetto: Tecnam srl. Partner: Alenia, Sam, Magnaghi, Foxbit, Chain, Ali, Unina, Uniparthenope, Unisannio, Sun, Cira, Cnr.