Aerospazio, intesa a Napoli: stage retribuito per gli studenti della Federico II

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In foto Gaetano Manfredi

La possibilità di una stage retribuito in un colosso internazionale dell’aerospazio e l’opportunità di stilare una tesi di laurea innovativa e di alto valore scientifico. L’università Federico II di Napoli e Atr hanno stipulano una convenzione che consentirà a diverse decine di studenti della facoltà di ingegneria di accedere agli stage aziendali sia nella sede di Tolosa, sia in quella di Singapore, oltre che negli Stati Uniti. Il numero dei partecipanti varierà in base alle esigenze di Atr, società al 50% controllata da Leonardo e per il restante 50% da Airbus. “Per altri progetti abbiamo inserito diverse decine di studenti – spiega l’amministratore delegato di Atr, Stefano Bortoli – perché sono collegati a progetti concreti in via di definizione o già avviati. Nel bacino di Napoli ci sono competenze qualificate che possono contribuire al miglioramento di una collaborazione strategica di lungo termine”. Atr ha scelto infatti l’università federiciana anche per la scuola di ingegneria aeronautica di grande tradizione. E la convenzione prevede le prime selezioni già per l’anno accademico 2019 – 2020. Selezioni che avverranno non soltanto da parte del mondo accademico, ma anche Atr, con i suoi esperti in gestione di risorse umane, parteciperà alla scelta dei migliori studenti, per meriti e competenze. “Non escludiamo anche altre facoltà come Economia o Giurisprudenza – precisa Bortoli – per collaborare a progetti che abbiano anche altre implicazioni”. Per il rettore Gaetano Mafredi, la convenzione con Atr “rientra in una strategia complessiva avviata negli ultimi anni per legarci in maniera permanente e strutturata a grandi player globali”. Dalla facoltà di ingegneria partenopea sarà quindi possibile accedere a occasioni di formazione, valide anche per il curriculum, che miglioreranno le possibilità e ridurranno i tempi di inserimento nel mondo del lavoro in ambiti altamente qualificati.